Midterm, Obama si affida ai comici

Il presidente americano al celebre Daily Show. Sabato una manifestazione anti Tea Party

Barack Obama s'affida ai comici tv, pur di dare nuovo slancio alla base, recuperare qualche voto e rendere meno amaro il risultato alle prossime elezioni di midterm.
Il presidente degli Stati Uniti partecipa martedì sera al «Daily Show», lo spettacolo cult della sinistra americana, condotto su Comedy Central dall'icona progressista Jon Stewart. Una scelta per nulla casuale. Proprio Stewart, assieme al suo collega Stephen Colbert, da settimane sta organizzando una mega-manifestazione in programma sabato prossimo a Washington, dal titolo «Recuperare la sanità mentale». Un appuntamento che ha lo scopo di far impallidire un altro raduno, quello organizzato a fine agosto da un'altra star tv, ma di destra, e cioè Glenn Beck di Fox News.
Una sfida tra piazze e volti noti, a cui gli strateghi democratici tengono molto, per battere la minaccia dell'astensionismo. La loro speranza è che questi personaggi tv, amati dal grande pubblico, riescano a dare entusiasmo al loro elettorato e convincerli a recarsi in massa alle urne, così com'è accaduto nel 2008. Un obiettivo che finora né Obama, né Clinton, né una dozzina di altri leader del partito hanno pienamente raggiunto.
«Sabato questo grande raduno sarà una grande opportunità per rincuorare l'elettorato, soprattutto quello più giovane», pronostica Curtis Gans, direttore del Center for the Study of the American Electorate, una specie di osservatorio sui flussi elettorali americani. «Per Stewart - sottolinea Gans - sanità mentale è un sinonimo, una parola in codice, per indicare democratico». Secondo Danna Young, una professoressa di scienza della comunicazione dell'Università del Delaware, quella proposta da Stewart «è una forma alternativa di attivismo politico, molto efficace soprattutto nei confronti dei moderati».
E dalle prime stime, sembra che l'evento di sabato possa essere un grande successo. Alla pagina su Facebook creata per l'occasione, almeno 310 mila persone hanno già assicurato la loro presenza.
Anche il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, attribuisce grande importanza all'aiuto che Jon Stewart può dare ai democratici. Basta leggere come ha commentato la partecipazione del suo capo, Barack Obama, alla trasmissione di stasera: «Sarà un modo per raggiungere alcuni ascoltatori moderati, che non guardano di solito i canali via cavo, soprattutto la sera tardi, e che potrebbero decidere di andare a votare».