Migliaia in coda per fermare la moschea

Milleseicento firme in centoventi minuti. Roba da guiness dei primati, un successo che gli organizzatori non potevano neanche prevedere alla vigilia: si puntava a cinquecento, mille firme al massimo. Tema, la moschea a Genova. Svolgimento, raccolta firme per chiedere al sindaco di indire un referendum. «Siano i genovesi a dire se vogliono o no la moschea», grida al megafono Gianni Plinio, capogruppo in Regione di An, evidenziando la sua «scuola Almirantesca». Intorno al tavolino nel porticato di via XX c’erano anche i colleghi Matteo Rosso (Fi) e Rosario Monteleone (Udc). La triade del referendum ci ha saputo fare. Erano partiti in sordina una decina di giorni fa, dopo la firma del protocollo d’intesa tra il sindaco Marta Vincenzi e l’imam Salah Husein. Forse non ci credevano neanche loro, poi le adesioni (...)