Migliaia in festa per l’arrivo del Giro Blocchi: proteste degli automobilisti

Roberto Zadik

Già dalle prime ore del pomeriggio di ieri, da via Gallarate a corso Venezia, ad attendere i 153 ciclisti del Giro c’erano intere folle di tifosi e appassionati, che non si sono certo fatti scoraggiare dal blocco di numerose strade, dal caldo torrido e dall’elevato tasso di umidità. E proprio questo disagio ha scatenato le proteste di molti automobilisti.
Nonostante questa nota dolente, fin dalle 13,30 la zona di Palestro, dove la stazione della metropolitana è rimasta chiusa ai passeggeri per l’intera dutata della manifestazione, è stata invasa da gruppi di giovanissimi, come Matteo che a soli 17 anni ha detto di non essersi mai perso un arrivo, e da intere famiglie, come quella di un padre di Bollate, con l’hobby del ciclismo, che ha trasmesso questa sua passione ai due figli, Andrea di 7 anni e Laura di 11 portandoli al Giro per trascorrere una giornata insieme. Una domenica all’insegna dello sport e dell’allegria, nella quale milanesi e non, erano pronti a inneggiare, con striscioni, bandiere e cappellini comprati nelle bancarelle sparse per i marciapiedi, il campione in maglia rosa Paolo Savoldelli seguito dagli altri partecipanti a questa intensa, ultima tappa. Un gruppo compatto di ciclisti e una folla entusiasta di tifosi, grandi e piccini. L’arrivo degli atleti è stato preceduto dalle carovane degli sponsor del Giro, che verso le 16 sono arrivate in fila in Corso Venezia, lanciando cappellini e divertendo il pubblico coi loro colori e le loro musiche. Protagonisti della tappa, dunque, non sono stati solo i ciclisti, ma anche gli sponsor e l’entusiasmo della gente che si spingeva ai bordi delle transenne in attesa di veder spuntare i campioni. Ad accrescere l’attesa una voce all’altoparlante annunciava il progressivo avvicinamento dei ciclisti, preceduto da una serie di premiazioni. Infatti, quattro ragazzi dello Ied, Istituto Europeo di Design, hanno vinto una bici ciascuno per la migliore campagna pubblicitaria del Giro, mentre gli alunni di una scuola elementare di Gorgonzola sono i «campioni» del concorso «Biciscuola». A precedere i ciclisti ci sono stati una serie di annunci. Come quello del «World Tour» di Beach Volley che si terrà sulla «spiaggia» dell’Arco della Pace e coinvolgerà dall’8 al 12 giugno gli appassionati di questo sport. Il campionato di Mountain Bike si svolgerà invece a Livigno dal 28 agosto al 4 settembre e la «Milano City Marathon» avrà luogo dal 4 al 12 dicembre. Insomma un’attesa molto movimentata nella quale si respirava già aria di festa, culminata poi con l’avvistamento dei ciclisti che hanno invaso corso Venezia tra gli applausi regalando in pochi minuti tanta gioia. «Bravo Savoldelli, sei grande», è stato il commento del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al successo del corridore bergamasco. «Per la seconda volta - ha affermato - il lombardo Savoldelli ha vinto il Giro d'Italia mettendo a frutto con passione e intelligenza».