In migliaia hanno già firmato

Grosso guaio a Montecarlo, ma ora l’opinione pubblica s’indigna e reagisce. «Fini come Scajola. Raccogliamo le firme per mandarlo a casa». Titolava così ieri il Giornale in prima pagina e l’editoriale del direttore Vittorio Feltri parlava chiaro: «I lettori usino, se sono d’accordo con noi, i mezzi di cui dispongono per far sentire la loro voce che noi amplificheremo sul Giornale. Fini deve andare a casa o rimanere? Per rispondere, leggete le istruzioni nell’apposito tagliando». Ebbene, sin dalle prime ore del mattino i lettori del nostro quotidiano hanno aderito con incredibile entusiasmo all’iniziativa. In seguito all’imbarazzante vicenda della casa nel Principato, ereditata da An e finita ora nelle disponibilità del fratello della compagna di Gianfranco Fini, migliaia di italiani indignati chiedono - tramite il Giornale - che il presidente della Camera rassegni immediatamente le dimissioni. Così gli strumenti a disposizione dei lettori per far sentire la propria voce di protesta (ossia l’indirizzo e-mail viafini@ilgiornale.it, il numero di cellulare per gli sms 335-1865721, oppure di fax 0285427427, oppure ancora l’indirizzo di posta ordinaria del Giornale, Via Gaetano Negri 4, 20123 Milano) sono stati presi letteralmente d’assalto per tutta la giornata di ieri. Tanto che il numero di telefono destinato alla ricezione degli sms è addirittura andato in tilt per il numero spropositato di messaggi arrivati in poche ore, a migliaia. Per questo da oggi è a disposizione un altro numero: 335-1900827. Il presunto chiarimento di Fini sul patrimonio gestito in maniera poco trasparente da An non ha convinto affatto gli italiani, tutt’altro. Un fiume in piena da tutta Italia e anche dall’estero, da parte di sostenitori del centrodestra, delusi dalle «giravolte» e dai «tradimenti» del cofondatore del Pdl sempre in lotta col Cavaliere. Ecco, per intenderci, il tenore delle lettere e dei messaggi recapitati al Giornale nella giornata di ieri: un coro di «aderisco alla vostra iniziativa» perché «Fini deve dimettersi al più presto dalla presidenza della Camera dei Deputati»; «Via Fini: non dice la verità - fa notare un altro lettore -. E quando gli conviene ti tradisce. Vuole e cerca solo il potere». Ma forse il leader degli scissionisti di Futuro e libertà non aveva previsto di dover fare i conti con i lettori del Giornale. Oggi il primo elenco di chi ha aderito, continueremo nei prossimi giorni a pubblicare i nomi di chi ci sta scrivendo.