In migliaia per l’addio ad Alberto D’Aguanno

C’era il ct della nazionale Roberto Donadoni, c’erano l’allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli, l’attaccante del Milan Pippo Inzaghi, il direttore sportivo dei rossoneri Ariedo Braida, «Spillo» Altobelli, l’assessore allo Sport di Monza Dino Dolci, e una rappresentanza dei «pulcini» della Gerardiana, la squadra dilettantistica monzese in cui gioca il figlio Fabio, di 8 anni. Ancora, tantissimi i colleghi di Mediaset, della Rai e della carta stampata. Sotto l’altare del Duomo, i gagliardetti di Milan, Inter e del calcio Monza.
Il feretro è coperto da rose gialle e rosse, i colori della Roma. Lui, D’Aguanno, grande tifoso di Totti e compagni. L’ultimo omaggio alla sua passione. Che in migliaia hanno voluto ricordare.