Il miglior amico di Auteuil L’orso Boog è un cartoon

Maurizio Acerbi

Boog & Elliot a caccia di amici, in uscita il prossimo 7 dicembre, è il primo prodotto curato dalla divisione Animation di Sony Pictures Entertainment. Per realizzarla sono occorsi ben tre anni e senza badare a spese visto il team talentuoso che vi ha preso parte. Siamo nella cittadina di Timberline dove vive Boog, un simpatico orso che viene accudito dalla ranger Beth. Un impegno non da poco visto che il grizzly si divora qualcosa come otto pasti al giorno, consumati in una dimora piena di agi, televisore compreso. Almeno, Boog si presta come star degli show presentati da Beth. Un giorno, in città arriva Elliot, un cervo mulo che parla sempre; l’animale è legato sul cofano della macchina del cacciatore Shaw. Elliot riesce a convincere Boog a liberarlo; come premio, i due passano una notte a dir poco folle, tanto che, al risveglio, Boog si ritrova in una foresta selvaggia, una situazione che fa a pugni con il suo abituale standard di vita. Elliot lo aiuterà, non senza difficoltà, a riportarlo a casa; anche perché sta per iniziare la stagione della caccia. Una storia per bambini che strizza gli occhi, come da recente tradizione, anche agli adulti in sala.
Sempre giovedì esce nelle sale Non aprite quella porta: l’inizio pellicola facilmente riagganciabile alla famosa serie horror premiata da adeguati incassi. Questo nuovo film viene retrodatato, facendolo risalire ai fatti che avevano preceduto l’agghiacciante massacro che ispirò il primo capitolo della saga. Il tutto, prendendo spunto dalla strage nella profonda provincia del Texas, dove tra il 1954 e il 1957 un uomo trucidò 33 persone con una motosega. I fratelli Hill, prima di andare a combattere in Vietnam decidono di concedersi una vacanza spensierata in Texas insieme alle loro ragazze. A seguito di un tentativo di rapina, una delle due fanciulle viene sbalzata fuori dall’auto diventando, suo malgrado, testimone di una serie di omicidi compiuti dallo sceriffo Hoyt e dalla famiglia Hewitt, dove è nato e cresciuto Leatherface, il killer della motosega.
Infine, Il mio miglior amico (dal 6), diretto da Patrice Leconte ed interpretato dal bravissimo Daniel Auteuil, ha come protagonista François, un antiquario che si reputa di successo. È il suo compleanno ed una socia lo provoca affermando che, in realtà, l’uomo non ha un vero amico, di quelli che se chiami alle tre di notte mollano tutto e corrono da te. Lui controbatte mostrando la sua agenda, sempre piena di appuntamenti; facilmente ribaltabile perché avere tanti incontri non significa essersi fatto un amico del cuore. Inevitabile la scommessa: François dovrà, entro dieci giorni, presentare il suo miglior amico alla donna. Sale sul taxi di Bruno ed inizia una ricerca che, man mano, gli riserverà grandi delusioni. E se la soluzione fosse proprio all’interno del taxi?