Il miglior giocatore italiano? È una donna

Giulia Sergas, sempre nella top 15 delle ultime gare: «Ora conosco le mie possibilità»

Attualmente è il miglior giocatore italiano di golf. Molinari? Canonica? Rocca? No, è una donna. Si chiama Giulia Sergas che, dopo una splendida carriera da dilettante, è passata al professionismo e nel 2001 si è guadagnata la Carta per l'Lpga Tour, il circuito americano che ogni anno diventa sempre più duro dopo l'ingresso delle fortissime giocatrici dell'Estremo Oriente. La sfida con le proette coreane, thailandesi, giapponesi, è sempre più spietata senza contare l'agguerrito plotone delle americane e le due Big, la messicana Lorena Ochoa e la svedese Annika Sorenstam, vere dominatrici delle verdi scene del golf femminile mondiale. Che c'azzecca - direbbe qualcuno - questa triestina di grande carattere, divertente, allegra, appassionata di moto e della velocità in genere? Molto, visto che negli ultimi sei tornei ha ottenuto un record mai realizzato da un professionista nostrano, uomo o donna che sia. Nelle ultime gare ha ottenuto sei Top 15 consecutivi. Questi risultati non sono mai stati registrati nella storia del golf italiano; ci si era avvicinato Costantino Rocca nel 1993 quando ottenne sei Top 16 consecutivi, con la differenza che dopo tre gare Rocca si prese una settimana di sosta.
Il netto miglioramento della Sergas si è avuto all'inizio dell'anno quando, dopo due tagli mancati nelle prime gare alle Hawaii, ha preso delle decisioni che si sono rivelate determinanti: «Devo dire che non è stato un solo fattore, bensì la combinazione di tre scelte importanti. - ci ha detto quando l'abbiamo raggiunta durante uno degli spostamenti che affronta ogni lunedì per raggiungere i luoghi dei tornei - Ho cambiato maestro e ora sono allenata da Glen Dougherty, lo stesso insegnante di Yani Tseng la vincitrice del McDonald's Championship, ho cambiato caddie e ora sono con una mia amica australiana e, infine ho deciso di seguire le teorie di Vision 54». Il programma, creato da Pia Nilsson e Lynn Marriott, permette di prendere coscienza delle proprie possibilità aprendo la mente aiutando a credere fermamente nel raggiungimento dei propri obiettivi.
I risultati sono arrivati presto e Giulia sta vivendo la sua più bella stagione anche se, ora, dopo otto mesi consecutivi negli States con pochissimo tempo a disposizione da trascorrere nella sua casa di Palm Springs, perennemente in giro per gli Usa («Non so più dove mi trovo, aspetta che te lo dico. Ah sì, sono a Toledo…»), tornerà in Italia per trascorrere un mese di vacanza con la famiglia, l'adorato cane, gli amici. Il meritato relax per un'atleta che tiene alto il tricolore oltre l'Atlantico, diventata una delle beniamine del pubblico. «Julia Siiirgass», come la chiamano gli americani, non si riposerà completamente in Europa perché molto probabilmente parteciperà all'Evian Masters - la ricchissima gara alla quale partecipano le 90 migliori giocatrici al mondo. E la giocatrice italiana è fra queste.