Il miglior Serginho di sempre. E un super Kakà

Riccardo Signori

MILAN
6,5 DIDA. L'istinto da pallavolista gli costa sempre caro, nel caso servirebbe più Velasco di Ancelotti o Vecchi. Quando torna con l'istinto del portiere salva la porta. Finale tutto suo.
6 STAM. Niente male come terzino d'ala, trova spazio e non trova avversari. Pennella un cross per il gol di Sheva che si appunta come una medaglia. Peccato che in difesa sembri una statua di sale quando ci sono da evitare guai anche di testa.
6,5 KALADZE. Regge da dominatore d'area per tre quarti di partita. Talvolta in catalessi, lo salva Dida.
6 NESTA. Ogni tanto si fa pescare in contemplazione.
7,5 SERGINHO. Semina panico e avversari. Splendido nel cross del gol per Inzaghi, tempista in ogni incursione. Pasticcia perfin poco. Ogni tanto rifiata: una delle più belle partite da milanista.
7 VOGEL. Un bel bulldog del centrocampo. Mette fuori i denti e non bada a mezze misure. Non è Gattuso, ma sul piano fisico non perde il confronto.
6,5 PIRLO. Regala il meglio quando pesca spazio per il lancio immediato. Sennò continua a sfogliar la sua margherita: dormo o non dormo? Talvolta lo cerchi e lui ti guarda con sguardo assente.
6 SEEDORF. Meno violino e più randello. Da buon olandese non sopporta i tedeschi e lo dimostra. Lavoro umile ma determinato.
7,5 KAKÀ. Non trova la chiave per una partita illuminata e illuminante. Però ha sprazzi e colpi di classe pura. Vista così: meglio lui di quell'altra ventina in campo.
7 SHEVCHENKO. In campo direttamente dall'asilo infantile. Ruba palloni a Inzaghi appena può. O glieli nega. Sbaglia un rigore da fesso, rimedia con un gran gol. Fa il capitano, ma solo di se stesso.
8,5 INZAGHI. Cinque gol al Bayern in carriera: Kahn è uno dei suoi benefattori. Ma lui è in stato da galactico vero, altro che Real e Ronaldo. Vede la palla e la butta dentro. E non si fa mai mancare un rigore. Quelli del Bayern vanno in delirio tremens appena lo vedono. Li fa diventare isterici.
7 All. ANCELOTTI. Bel gioco nonostante immancabili brividi.
BAYERN
5,5 KHAN. Gli sono rimasti solo gli occhi da bulldog bastonato.
4 SAGNOL. Lo voleva la Juve? Meglio Balzaretti. Non tiene neppure sua nonna.
4,5 ISMAEL. Segna un gol, ma ha sulla coscienza tutti quelli del Milan ed anche il rigore.
5 LUCIO. Un bel palo della luce.


4,5 LIZARAZU. Un altro sbarcato dalla luna quando si tratta di difendere con decenza.
5 ZE ROBERTO (dal 6’st). Naufraga con gli altri.
6 DEISLER. Grande lavoro e poco più.

5,5 DEMICHELIS. Tien testa a Kakà. Ma è pasta frolla nel resto: vedi alcuni gol.
6,5 SCHWEINSTEIGER. Combattivo e lucido. Uno dei pochi tedeschi a origine controllata.
4,5 BALLACK. Perde per manifesta inferiorità la sfida personale con con Kakà. Voleva una squadra da Champions? Il Bayern non lo è. E neppure il Ballack di ieri sera.
6 PIZARRO. Più di tutti mette in difficoltà la difesa milanista.
4 MAKAAY. Non pervenuto.

5 GUERRERO (dal 1’st). Idem.

5 All. MAGATH . Poca differenza con la Germania di Klinsmann.
6,5 Arbitro IVANOV. Rassicurante.