Migliora il fabbisogno, meno 5 miliardi «In 7 mesi raggiunto l’obiettivo 2011»

Nonostante le speculazioni finanziarie e le accuse sul piano anti crisi del governo, a luglio migliora l’andamento dei conti pubblici. Nei primi sette mesi dell’anno - comunica il ministero dell’Economia - il fabbisogno complessivo è stato di circa 39,6 miliardi, inferiore di circa 5 miliardi a quello dello stesso periodo dell’anno scorso, pari a 44,655 miliardi. In termini omogenei - sottolinea il Tesoro - al netto dell’erogazione per il sostegno finanziario alla Grecia, che nei primi sette mesi del 2011 è stato di circa 5 miliardi contro i circa 3 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso, il miglioramento del fabbisogno è pari a circa 7 miliardi, «da attribuirsi al buon andamento delle entrate fiscali e all’efficacia delle misure di contenimento della spesa». A luglio invece c’è stato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 4 miliardi, migliore rispetto al saldo positivo di luglio dell’anno scorso, pari a 2,514 miliardi. In termini omogenei, al netto del prestito erogato a favore della Grecia, l’avanzo del mese è pari a 5 miliardi.
Insomma, buone notizie per la tenuta dei conti. Il risultato è molto più roseo di quanto ci si attendesse, visto che in soli sette mesi si è raggiunto l’obiettivo prefissato dal governo per l’intero 2011 nel Def, il Documento di economia e finanza che ha sostituito il vecchio Dpef.