Migliori i risultati ottenuti minori le tasse da pagare

Migliori sono le performance di studio, più leggera diventa la retta universitaria. Il principio, che dovrebbe stimolare gli studenti a laurearsi più in fretta, impegnandosi fin dal primo anno a superare gli esami con voti brillanti e poi a ottenere il più elevato punteggio di laurea, è alla base del nuovo sistema di formazione delle tasse introdotto dall’Università di Trento a partire dal nuovo anno accademico. L’importo dell’iscrizione annuale dipenderà non solo dalla capacità contributiva del nucleo familiare, ma sarà anche calcolato in ragione dei risultati ottenuti. E al termine del corso di studi il laureato potrà ricevere un rimborso variabile tra i 500 e i 5mila euro, secondo il merito. Prima esperienza del genere in Italia, quella dell’ateneo trentino dovrebbe fare proseliti. Gianfranco Cerea, delegato del rettore Davide Bassi per il diritto allo studio, sottolinea: «Il merito rappresenta un vantaggio non solo per i discenti più bravi, ma anche per i loro colleghi e per la stessa società. Pienamente coinvolti nel nuovo sistema, gli studenti partecipano non solo alla definizione dei criteri, ma anche, secondo una logica di responsabilizzazione, all’amministrazione delle risorse che, raccolte con le nuove tasse, saranno destinate alle borse».
A chi si iscrive l’ateneo chiede di aderire a un contratto formativo in base al tipo di impegno con cui intende dedicarsi allo studio universitario: il tempo pieno, il tempo parziale e l’«università aperta», per quanti studiano in maniera occasionale e non vogliono o non possono assumere impegni sulla durata degli studi. «Per sostenere i giovani nell’avvio dell’iter universitario - aggiunge Cerea - quando si registrano tassi di abbandono ancora significativi, saranno rafforzati i corsi di recupero e le attività di tutorato». A questo compito verranno chiamati gli studenti migliori degli ultimi anni e dei corsi di dottorato. «È un modo per sostenere lo studio aiutando i giovani ad affrontare i momenti in cui è più facile incontrare ostacoli. Con il nuovo sistema il pagamento delle tasse potrà avvenire anche con una semplice disposizione Rid: lo studente, una volta autorizzata la banca ad accettare gli ordini di addebito delle tasse universitarie, potrà versare automaticamente dal conto corrente senza preoccuparsi della scadenza». A favore dei redditi più bassi l’ateneo trentino prosegue l’erogazione di borse di studio dell’Opera Universitaria, come pure resta valida la formula del prestito d’onore, concesso agli studenti dagli istituti di credito.