Migranti, conto da 54 milioni Nei centri solo per una notte

Sistema troppo costoso. Limite di 24 ore per chi non si identifica

Nuove regole in vista per il sistema di accoglienza, un sistema che oggi appare poco efficiente e molto costoso, se è vero che la Regione Lombardia, con l'assessore alla Sicurezza Simona Bordonali, quantifica in 54 milioni i costi per Milano nel solo 2016 (e ciò accade il giorno dopo l'allarme dei giudici sul rallentamento che si crea nei tribunali per via dei ricorsi dei richiedenti asilo). La Lombardia è la regione più gravata dai meccanismi di redistribuzione di un'ospitalità che spesso si rivela ingiustificata, laddove le domande vengono respinte. «A Milano - sintetizza l'assessore - su 7.155 richieste d'asilo del 2016 i rifugiati sono risultati solo 532 (il 7%), mentre i clandestini riconosciuti sono 4.229, ossia il 60%». Intanto, per ridurre la «zona grigia» degli sconosciuti, il Comune pensa a nuove regole, fra cui il limite di una notte di accoglienza per chi non si identifica.