Migranti, la denuncia dell'Oim: "Spinti da Gheddafi verso l'Italia"

Secondo l'organizzazione internazionale delle migrazioni alcuni soldati di Gheddafi avrebbero costretto delle persone a salpare dalla Libia su un'imbarcazione diretta in Italia. Intanto tre corpi senza vita sono stati recuperati dalla Guardia costiera sotto il barcone che si era incagliato all’alba di ieri sugli scogli del porto di Lampedusa. Salvate durante le operazioni 527 persone. Gli italiani sono un popolo di razzisti? <strong><a href="/interni/macche_razzisti_italiani_si_tuffano_salvare_cinquecento_immigrati/09-05-2011/articolo-id=521897-page=0-comments=1">Macché, ieri l'eroico salvataggio</a></strong><br />

Lampedusa - Soldati di Gheddafi avrebbero costretto delle persone a salpare dalla Libia su un’imbarcazione diretta in Italia e giunta a Lampedusa questo fine settimana. Lo riferiscono testimonianze raccolte dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim). Tra le persone costrette ad imbarcarsi, i sopravvissuti ad un naufragio la settimana scorsa presso le coste libiche di una nave con a bordo circa 500-600 persone. "Siamo estremamente preoccupati per queste testimonianze provenienti da persone che affermano di essere state costrette dalle autorità o soldati libici a salire a bordo di una nave", ha affermato a Ginevra il portavoce dell’Oim Jean-Philippe Chauzy, sottolineando che si tratta di imbarcazioni sovraccariche e che non sempre arrivano a destinazione. "È la prima volta che abbiamo registrato questo tipo di testimonianze", ha aggiunto. "Non hanno dovuto pagare la traversata, anche se prima di salire a bordo sono state spogliate dei loro averi, dei telefoni cellulari inclusi", ha precisato Chauzy. Giunti a Lampedusa, i migranti hanno riferito di un’imbarcazione che trasportava tra 500 e 600 persone e affondata al largo della Libia, tra giovedì e venerdì. Tra le persone a bordo della nave affondata, una donna somala, giunta a Lampedusa sotto shock, che è riuscita a salvarsi, ma che ha perso il figlio di quattro mesi, racconta l’Oim.

Alcuni hanno detto di aver visto gente che si è salvata raggiungendo la costa libica a nuoto, ma non è chiaro quante persone siano sopravvissute. Dopo essere stati testimoni del naufragio della prima imbarcazione, molte delle persone che aspettavano a terra per imbarcarsi per l’Italia aveva cambiato idea. Ma stando alle testimonianze sono stati costretti da uomini armati, apparentemente soldati libici, a salire a bordo di un’altra imbarcazione. La nave è riuscita a giungere a Lampedusa questo fine settimana. Da quando è scoppiata la crisi in Libia oltre 10.371 migranti di diverse nazionalità sono arrivati ​​aLampedusa o nella vicina isola di Linosa dalla Libia. Circa 1.887 nel corso di questo fine settimana a bordo di cinque imbarcazioni, secondo i dati dell’Oim.

Intanto tre corpi senza vita sono stati recuperati dalla Guardia costiera sotto il barcone che si era incagliato all’alba di ieri sugli scogli nei pressi del porto di Lampedusa. Salvate durante le operazioni 527 persone.