«Migranti», la svolta del Vaticano

Dopo le recenti polemiche in tema di immigrazione che hanno costretto il Vaticano a far intervenire la Sala stampa per precisare il suo pensiero circa la politica italiana dell’accoglienza, la Santa sede pensa di separare i dicasteri di giustizia e migranti finora entrambi alle dipendenze del cardinale Renato Raffaele Martino (nella foto). Il prelato lascerà ufficialmente la carica per raggiunti limiti di età, conservandola fino alla pubblicazione dell’enciclica papale. Poi lascerà il pontificio consiglio della Pastorale per i migranti che dovrebbe essere affidato a mons. Antonio Maria Vegliò, segretario per la congregazione delle chiese orientali. Per il dicastero di giustizia e pace sarebbero in corsa l’arcivescovo di Dublino e quello di Accra.