Miguel Leibar Garay

Si tratta di un sacerdote spagnolo martire della guerra civile. Era un marianista, cioè appartenente alla Società di Maria, congregazione francese dedita all'insegnamento. Padre Miguel era un basco nato nel 1885. Dopo gli studi teologici venne ordinato sacerdote in Svizzera, a Friburgo, nel 1915. Fu direttore dei collegi marianisti di Jeréz de la Frontera e San Sebastian, poi cappellano in quello di Madrid. Qui venne ucciso dai rojos nel 1936. Miguel Leibar Garay fa parte di un gruppo di quarantadue martiri trucidati in Spagna nel 1936 e ricompresi sotto il nome del capogruppo Buenaventura García de Paredes, già priore generale dell'ordine domenicano. Dato il numero spropositato di chierici e religiosi uccisi dai miliziani nel corso della guerra civile, le beatificazioni vengono effettuate in modo collettivo. Del gruppo di cui ci occupiamo oggi fanno parte tredici domenicani della provincia «Hispania», venti della provincia detta del «Rosario», quattro della provincia «Betica» e quattro marianisti. Il più giovane aveva diciannove anni, e non pochi erano sulla ventina. Il più anziano aveva settant'anni. Furono tutti trucidati in vario modo e in date diverse. Uno di loro, il domenicano José Gafo Muniz, era notissimo per il suo apostolato presso gli operai. Addirittura, venne eletto deputato di Pamplona. Un prete così popolare tra gli operai non poteva passarla liscia. Infatti, dopo averlo incarcerato, finsero di lasciarlo libero e gli spararono. L'indomani, data la sua notorietà, tutti i giornali dovettero riportare la notizia, ma tacquero le modalità del decesso.