Mike boccia Fiorello: «Non fare tv così»

da Roma

Questa volta è toccata a Fiorello. Di solito è lui che coglie impreparati i suoi ospiti, li trasforma in vittime e poi ci ride su uscendone sempre vincitore. Ma ieri la vittima è diventato lui. Nel corso di Viva Radiodue, il suo clamoroso show radiofonico che da un paio d’anni monopolizza l’attenzione dei telespettatori e della critica, ha telefonato a Mike Bongiorno. Una delle solite telefonate tranello che hanno reso ancor più divertente l’ora e mezza di trasmissione. Ma Mike non ha capito di essere in diretta (o forse sì, chissà) e si è lasciato andare a una netta stroncatura dell’esperimento fatto domenica scorsa da Fiorello e Marco Baldini portando la trasmissione cult su Raiuno.
Gli ascolti hanno premiato la decisione con otto milioni di telespettatori ma Bongiorno ha riassunto così: «Il mio consiglio è di non ripeterlo. Tu devi tornare in tv con il tuo show e non con la radio. La scenografia non era adatta.... Sei un big, non devi fare un programma così». «Ma io sono low profile» ha ribattuto Fiorello, a metà strada tra il divertito e l’incredulo. «Viva Radiodue va bene alla radio ma perde molto in tv. È meglio lasciare qualcosa alla fantasia di chi ascolta. Un ultimo consiglio: quando dici le cose spiritose, non devi metterti a ridere tu e non devi girarti per vedere se gli altri ridono... Fai come facevi prima, il tuo one man show. Tu sei il numero uno, sei irripetibile».
Insomma, in quel momento in studio è sceso il gelo perché tutti, ma proprio tutti, hanno capito che Mike Bongiorno credeva di essere a tu per tu con Fiorello e non di certo in diretta all’attenzione di milioni di ascoltatori.
Solo quando Mike ha chiesto a Fiorello di dargli «quel numero» che gli aveva chiesto in precedenza, si è capito l’equivoco. «Perché siamo in diretta? Allora scusa se ti ho sgridato» ha concluso un po’ disorientato Mike. In realtà Fiorello non aveva fatto nulla per ingannarlo e, anzi, l’aveva anche fatto salutare dai due ospiti presenti in studio, Paolo Virzì ed Elio Germano, entrambi convocati per presentare il nuovo film N (Io e Napoleone) che sarà presentato in questi giorni alla Festa del Cinema di Roma. Alla fine è ritornata l’allegria e l’episodio è stato rapidamente dimenticato.