Mike interroga i preti su U2 e 883

Fabio Santini

da Milano

Mike arriva a Cologno Monzese alle sette e mezzo della sera. «Dalle quattro si isola dal mondo», ci dice Roberto, la guardia del corpo che lo accompagna da 18 anni. Siamo dietro le quinte (le puntate vengono registrate qualche giorno prima della messa in onda) dell’ultima serata del Migliore, il quiz di Rete 4 che chiude ospitando una categoria un po’ speciale: i sacerdoti.
«Stasera siamo benedetti da 20 preti», dice ai suoi collaboratori. Andiamo in studio. Il capopopolo Damiano ordina gli applausi. Mike entra e si rivolge alla platea. «Chi schiamazza qua, eh... » chiede irritandosi un po’ per il tifo da stadio dei ragazzi delle parrocchie. «Stasera chiudiamo, riprendiamo la prima settimana di ottobre. Certo il programma dura troppe ore, eh... Vi chiedo scusa in anticipo». Si sta per cominciare. Mike è come sempre, allegro, con quell’aria svagata, quelle asprezze e quelle gentilezze e le stesse gaffes che da cinquant’anni si porta appresso in Tv. «Mi raccomando», dice Mike rivolto ai concorrenti, «ricordateci nelle vostre preghiere». Si recita un’Ave Maria e si incomincia. Alla prima pausa, Mike va a sedersi al lato del palco. C’è un fotografo, Gianni Bellesia che continua a illuminarlo di flash. «Da trent’anni faccio con lui calendari umanitari», ci dice Mike. Don Luciano gli regala un’acquasantiera con l’immagine di San Nicola. «La metterò nella mia cappelletta sul lago Maggiore», dice Mike. Si ricomincia. Qualcosa si inceppa. Pausa. «Voglio un panino, su ve l’avevo detto». Gelo tra i collaboratori: hanno paura che si arrabbi. Ma stasera, Mike è tranquillo. «No, io dico che questo quiz è troppo lungo. Il bello è che in Inghilterra, loro lo fanno durare un’ora e noi siamo qui a farne tre... ». Serenella Messina cerca di gettare acqua sul fuoco. «Mike, come sei elegante». «Anche tu», risponde compiaciuto. Il prete più anziano, Don Fiorito, 52 anni di sacerdozio, gli dice che conosce un sacco di barzellette sui preti. E Mike gliene fa raccontare una in trasmissione. Si ride a fatica. Poi chiede a ogni sacerdote la rispettiva materia. C’è chi è in gara per gli U2, chi per gli 883. «Come sono cambiati i tempi... », ribatte lui.
Sono incredibili i concorrenti: c’è un sacerdote, don Carlo Torriani, che da trent’anni vive come missionario in India e l’ultima volta che ha visto Mike presentava Lascia o raddoppia?. Don Cesare Galbiati è tornato dall’Etiopia perché ha rischiato di morire di malaria. La maggior parte sono impegnati in missione all’estero o in comunità per aiutare i ragazzi.
A tutti viene voglia di scherzare. L’assistente di studio Geppo, in un’altra pausa, gli dice: «Mike, ha telefonato il Papa». E lui sulla prima, ci crede. Si ferma. «Davvero?». Poi scoppia a ridere... Che gioco c’è adesso? «Quello degli sms», gli risponde la Cianci. «Ma dobbiamo proprio farlo... Vede», rivolto a noi, «perché è troppo lungo e difficile questo quiz». «Stai tranquillo Mike, da ottobre, te lo tolgo», garantisce Geppo. Poi, Mike si rivolge ai preti: «Siete uomini giusti. E dobbiamo esserlo anche noi. Siete bravi e sono bravi i vostri vescovi. Non tutti, però. Quello di Novara è un po’ cattivo. Pensate mi ha impedito di battezzare mio figlio nella cappella di famiglia... ». Pausa. Sguardi stupiti. «Guardi», ci dice, «questa è la trasmissione che mi stanca di più: 3 ore e mezza. Certo ho fatto anche 3 milioni 200mila telespettatori. Ma come si fa a stare in ballo così a lungo».
Siamo alla sfida finale. Mike non riesce a sentire le risposte dei concorrenti. Si ferma. «Voi parlate troppo piano», sbotta indispettito verso i concorrenti «e, dalla regia, mettetegli i microfoni in bocca, qui non si sente nulla». Si riprende: in una domanda, c’è la parola «seno». «Si può dire eh? Penso di sì. In fondo ho visto che ci sono dei quadri con Maria che porta Gesù al seno per l’allattamento. L’ho vista io, eh». Si chiude. Mike chiama tutti sul palco. Raccomanda ai sacerdoti: «Ricordateci nelle vostre preghiere». Si va a cena. Si fanno le 4 del mattino. Ci saluta: «Guardi Il Migliore è proprio un bel quiz. Ma è troppo lungo... ».