Mike: «Io e Rosario come Stanlio e Ollio»

Il veterano del quiz lancia «Il Migliore» con una sfida tra i conduttori: «Peccato che non ci sia anche Fabio Fazio, la Rai ha bloccato tutto»

Ferruccio Gattuso

da Milano

Completo da City londinese, cravatta catarinfrangente utilissima per fermate improvvise ai bordi dell’autostrada e grinta da lottatore di wrestling: Mike Bongiorno è così, può permettersi di tutto. Che abbini colori forti o argomenti in libertà, che dica la sua senza peli sulla lingua o scelga l’asciutta analisi della crisi del gioco a premi in tv, il guru del quiz non sbaglia mai. E se non sbaglia mai è perché non ha mai recitato una parte: gli basta afferrare il microfono e dire, per esempio, che «fino a mezz’ora fa ero a letto con l’influenza, ho qualche linea di febbre, ma sotto le coperte si riflette anche meglio». Per esempio, a come distribuire cinghiate a destra e a manca. Per cominciare, alla Rai: il suo ultimo quiz Il Migliore, pronto a tornare in onda oggi in prima serata su Rete 4 dopo il felice esordio di giugno, avrebbe dovuto avere tra gli ospiti, per la prima puntata, Fabio Fazio. Lo stop improvviso della Rai ha rovinato i piani di Supermike, pronto a una puntata d’esordio con concorrenti vip: la regola è chiara, ogni settimana si sfidano categorie professionali (attesi veterinari e avvocati, casalinghe e archeologi, chef ed ex calciatori) e, guarda un po’, questa sera toccava ai conduttori tv. Ci saranno Gerry Scotti e Irene Pivetti, Pino Insegno e Alessandro Cecchi Paone, Emanuela Folliero e altri ma non ci sarà Fazio, «un collega che stimo e un amico - spiega Mike - che mi aveva dato il suo ok. Poi, con suo e mio dispiacere, la Rai ha bloccato tutto. Una cosa incomprensibile, saprò render pan per focaccia quando vorranno invitare me».
Curioso, ma di questi tempi il conduttore di Che tempo che fa si ritrova al centro di più di una polemica, e per di più tirato in mezzo nella «coppia del secolo» Mike Bongiorno-Fiorello. Che quella della star di Radiodue sia una forma freudiana di attacco di gelosia? Sorride, Mike: «Io e Fiorello siamo i nuovi Stanlio & Ollio, funzioniamo alla grande, ci hanno persino chiesto di fare un film insieme, ma è meglio lasciar perdere. Fiorello è un bravo ragazzo, mi chiama ogni due giorni. E devo dire che in tanti anni che faccio tv lui è in assoluto il più bravo che ho conosciuto, sa fare tutto». La tv fatta da chi sapeva fare, quella che piace a Mike e che, a sentir lui, è data per dispersa: «Ora imperversano i reality, come quella vergogna della Pupa e del Secchione. Tra un mese sarà dimenticato. Molti altri sono in crisi». Nemmeno il quiz, a ben vedere, se la passa bene, e il gran visir di quest’arte televisiva ha la sua diagnosi: «Si è voluto abbassare il livello della competizione. I miei quiz sono sempre impegnativi, i concorrenti sono preparatissimi, insomma noi restiamo i più bravi, anche se poi come Rete 4 siamo la Cenerentola di Mediaset e i nostri premi sono meno ricchi, altro che le piogge di denaro dispensate ai miei colleghi». Meglio pensare in positivo, ad esempio al festeggiamento dei 25 anni di tv privata: «Sempre al fianco di Berlusconi. Cominciammo noi due, contro tutti, e da lì nacque l’impero». Orgoglio da pioniere.