Il Mil «sostituisce» la Gronda con una tangenziale sotterranea

Il Mil, il Movimento indipendentista ligure, rilancia la propria contrarietà alla Gronda, così come è stata concepita e annunciata ai genovesi. «non c'e' bisogno della gronda di Ponente, con viadotti, distruzione di case, ecc... - attacca Vincenzo Matteucci, presidente del Mil - Una grande società internazionale, specializzata in costruzioni di infrastrutture sotterranee, è disponibile a discutere la proposta di costruire sia la “tangenziale autostradale sotterranea Nervi-Voltri”, sia la “Metropolitana Nervi-Voltri (e lungo il Polcevera ed il Bisagno, con diramazioni agli Erzelli ed Aeroporto)”, senza costi per gli enti locali, in cambio della gestione di tali infrastrutture per un certo numero di anni da concordare».
Una controproposta costruttiva, quella del Mil, che spinge ancora su due concetti diventati il cavallo di battaglia del movimento: 1) l’abolizione del pagamento della tratta Nervi-Voltri e il miglioramento drastico degli «svincoli» per ridurre le code ai caselli; 2) il trasferimento del traffico pesante che entra ed esce dal porto quanto più possibile su ferrovia o, al limite, su un percorso riservato.
Il progetto della Tangenziale sotterranea del Mil è sostenuto da una petizione che ha già raccolto diverse firme e si svilupperebbe con 4 gallerie affiancate.