Milan-Arsenal, scintille con gli hooligans

«Siete venuti qua, siete venuti qua per vedere segnare Kakà!». Clima da stadio ieri pomeriggio in piazza Duomo, rossoneri del Milan contro biancorossi dell’Arsenal, il club calcistico più titolato di Londra i cui tifosi, meglio conosciuti come gunners (cannoni), ieri hanno invaso la città in attesa di raggiungere lo stadio per la partita di Champion’s League contro il Milan (iniziata alle 20.45). Una giornata intera in giro per Milano senza far niente (e con la possibilità, quindi, di farne di tutti i colori) non si è trasformata però, salvo un caso accaduto all’alba, in una 24 ore di distruzione e vandalismi: i tifosi stranieri, anche quelli inglesi, dimostrano di avere sempre qualcosa da insegnare ai nostri, molto più rancorosi e beceri anche solo nei cori. Così, anche se il sagrato del Duomo per la prima volta e per volontà dell’assessorato all’Arredo urbano ieri era stato recintato e le campane per la raccolta del vetro non sono servite praticamente a nulla (bottiglie di birra vuote e bicchieri di plastica invadevano gli angoli della piazza), anche se gli inglesi bevono e questa è una certezza quasi ineluttabile (nel senso che non ci si può fare nulla o poco) e la polizia circondava gli urlatori stando ben attenta che qualcuno non lanciasse la scintilla esplosiva che fa scoppiare i disastri, le due tifoserie si sono fronteggiate a suon di cori per tutto il pomeriggio, ma in maniera totalmente innocua.
E allora fiumi di birra, mani in alto e canti a squarciagola hanno echeggiato nel vento gelido di piazza Duomo, tra miriadi di sciarpe e uno striscione dell’Arsenal steso davanti alle paratie del bar Autogrill. A parte i decibel impazziti che facevano quasi male alle orecchie, le frecciate con la tifoseria del Diavolo e un inglese che non esita a calarsi i pantaloni mostrando il deretano, quindi, nessuna rissa, nessuna lite. A tranquillizzare gli animi, poi, ci ha pensato la pioggia, che alle 18.30 ha costretto anche i più arditi tra gli inglesi - in maniche corte e minigonne - a riparare sotto i portici della Rinascente.
Insomma: ieri pomeriggio non è accaduto nulla che assomigliasse nemmeno lontanamente a quello che, invece, era successo alle prime luci dell’alba. Quando quattro tifosi dell’Arsenal, tra fra i 23 e i 47 anni, sono stati denunciati dalla polizia per danneggiamento aggravato dopo che, tornati ubriachi in albergo, hanno devastato il secondo piano dell’hotel delle Stelline in corso Magenta.
L’episodio è avvenuto intorno alle 5 di ieri mattina, quando i quattro, dopo parecchi brindisi di troppo, hanno messo sottosopra l’intero secondo piano dell’albergo: hanno staccato i quadri dalle pareti, svuotato gli estintori, divelto le piante e fatto scattare l’allarme antincendio in due stanze. Il portiere, avvisato dagli altri ospiti, ha cercato di intervenire ma è stato ricoperto di insulti. Allora ha chiamato il 113 e la polizia, sul posto, ha fatto intervenire anche la Digos.