Milan e Fiorentina vogliono uno sconto

Oggi Milan e Fiorentina cercano di diminuire o addirittura azzerare le penalizzazioni inflitte loro dalla Corte Federale. I due club si presenteranno infatti alla Camera di Conciliazione del Coni presso la tribuna autorità dello stadio Olimpico di Roma (e non più negli uffici sotto la curva sud): alle 11 i rossoneri avranno come giudice conciliatore l’avvocato Massimo Zaccheo, mentre alle 12,30 i viola saranno nelle mani dell’avvocato Enrico Ingrilli. Alle 15,30 toccherà al Treviso che, come terzo interessato, chiede alla Figc la retrocessione dei club coinvolti nel maxiprocesso e troverà come conciliatore il professor Francesco Tufarelli. La linea della Federcalcio è chiara ed è stata evidenziata anche nella conciliazione con la Juventus: sì a una riduzione dell’ammenda e delle giornate di squalifica del campo, niente da fare invece per le penalizzazioni. I rossoneri potrebbero vedersi tolta la giornata di squalifica di San Siro e l’ammenda di 100mila euro, così come i viola di Della Valle potrebbero trovarsi senza le tre giornate di stop del Franchi da scontare e i 100mila euro di sanzione pecuniaria, ma ben difficilmente riusciranno a scrollarsi di dosso rispettivamente i -8 e i -19 punti di penalizzazione dati dalla Corte Federale di Piero Sandulli che aveva riformato in meglio quanto comminato dalla Caf. La Juventus, che chiedeva la A, aveva trovato la Figc disposta a trattare sui punti da scontare in B, ma non si era giunti alla sospirata conciliazione e i bianconeri hanno poi fatto ricorso al Tar del Lazio.