Milan e Inter in cantiere E la Juve è già favorita

Mourinho carica il trofeo Tim (stasera alle 20,30): "I bianconeri sono più avanti nella preparazione: se ci batte è normale, ma se perde è inaccettabile"

Appiano Gentile - A un certo punto hanno chiesto a Mourinho se per caso temesse una brutta figura questa sera al Trofeo Tim. Lui è rimasto un attimo pensieroso poi ha risposto: «No». Messa giù così sembra quasi un passo del Vangelo, e allora il tecnico, spronato sul rischio di perdere largo contro la Juve, ha spiegato: «È la Juventus che deve aver paura dell’Inter perché se ci batte è normale, ma se perde è inaccettabile: sono molto più avanti rispetto a noi nella preparazione. E poi hanno bisogno di trovare fiducia perché devono giocare un preliminare di Champions, quindi sono loro a rischiare». Il portoghese un po’ a Ranieri gliel’ha tirata, anche se ci è stato quasi costretto.

Comunque la danno un po’ tutti per favorita questa Juve di ritorno da Dortmund dove ha sconfitto 3-1 il Borussia. Aprirà l’8ª edizione del trofeo Tim con il Milan alle 20,30, incontri da 45 minuti ciascuno che Mourinho ha definito partitelle. Poi la perdente affronterà l’Inter ed ecco fatto il tris d’Italia, se non sarà una cosa serissima, è perlomeno l’avvio di una stagione ad alto gradimento. Cinque successi dell’Inter, due del Milan e Juve a secco, tutto ma proprio tutto dalla parte dei bianconeri che il 12 o 13 agosto scendono in campo per davvero nel preliminare di Champions: «Proprio per questo motivo, qualunque sia il risultato, sarà inutile trarre conclusioni affrettate sull’effettiva forza delle squadre - ha spiegato Ranieri mentre si scrollava di dosso un po’ di pressioni -. Sappiamo di essere più avanti rispetto a Inter e Milan e mi attendo miglioramenti sotto l’aspetto fisico e sul piano della velocità». Davanti Amauri-Del Piero visti assieme solo in allenamento, evento che vale già molto. Non convocato Zanetti per una contusione rimediata in Germania.

Eventualmente poi ci sarebbe anche il Milan, ridotto all’osso lì davanti ma tonico: «Ho un desiderio - ha dettato Carlo Ancelotti -: far bene al trofeo Tim e possibilmente vincerlo. Quando incontri Juventus e Inter trovi sempre gare stimolanti». Giusto per mettere le cose in chiaro e aggiungere che Paloschi da Milanello non si muove: «Resta con noi, non abbiamo mai pensato di cederlo e lo terremo fino a quando sarà necessario. La sua permanenza non è legata agli infortuni degli altri, dunque potrebbe anche rimanere fino alla fine dell’anno». Stasera gioca per forza: Borriello è fermo per una distorsione al ginocchio, Inzaghi verrà sottoposto a ecografia per capire l’entità della contrattura che lo affligge, Ronaldinho e Pato sono con l’Olimpica: «Gli altri stanno abbastanza bene - sottolinea Ancelotti con una certa ironia -, a partire da Kakà che è pronto e potrà giocare anche tutte e due le gare». Ma l’emergenza c’è ed è piena: «I nazionali potrebbero giocare una delle due sfide, per l’attacco avrò a disposizione Paloschi, Seedorf e Ricky, ma mi rimangono a casa anche Nesta e Maldini». Con l’Inter sarà tutta da vedere, il Milan senza attaccanti, l’Inter con i difensori ridotti all’osso: «Cordoba, Chivu e Samuel sono tre infortuni importanti - ha ammesso Mourinho - e tutti nello stesso ruolo». Comunque vedere le magliette di Juve, Inter e Milan tutte in una sera resta una grande promozione per il nostro calcio.
(Ha collaborato Domenico Latagliata)

TROFEO TIM:
Torino, ore 20.30: Juventus-Milan; ore 21.30 Inter-perdente Juve-Milan; ore 22.30 Inter-vincente Juve-Milan. Diretta tv su Canale 5