Il Milan e Prandelli litigano su Abate

Per Abate litigano Milan e Nazionale. Non è la prima volta. Accadde già qualche mese allorquando il ct Prandelli si lasciò scappare un giudizio sul duello scudetto, confessando una simpatia per il Napoli. «Un ct non può farlo» la censura durissima di Galliani. Prandelli in quella circostanza fu costretto a una rettifica. Adesso invece il contenzioso riguarda Ignazio Abate, ignorato per oltre un anno da Prandelli e adesso invece finito, per la prima volta, nella lista dei convocati azzurri in vista delle due amichevoli con Polonia e Uruguay. «Se Abate serve a fare da tappabuchi per le amichevoli e non invece a occupare un posto in vista degli europei, non va bene» il giudizio di Adriano Galliani. Al quale ha dato sostegno Allegri. «Condivido l'intervento dell'ad del Milan» la sua asciutta adesione. Prandelli, tra i due fuochi, ha provato a mediare. «Abate ha compiuto grandi progressi negli ultimi tempi, perciò è stato inserito nella lista dei convocati» la frase riferita alla tv. È evidente che per il ct si tratta di una clamorosa marcia indietro. Per un anno ha tenuto il punto: fuori Abate, dentro anche improponibili candidati come Cassetti addirittura, raccogliendo l'unica critica al suo lavoro promosso a pieni voti dopo la qualificazione con due turni di anticipo. L'altra grana, per Prandelli, è rappresentata dall'assenza di Pepito Rossi e Cassano. E se per il primo (rottura parziale del legamento) c’è la speranza di un recupero, per Antonio le possibilità sono ridotte a zero. Prandelli adesso punta tutto su Balotelli e nel frattempo ha richiamato Matri e Osvaldo. Su Di Natale ha preso tempo e spedito la palla in fallo laterale. «L'ho sempre tenuto in considerazione» ha fatto sapere. Con Matri, della Juventus, può tornare in Nazionale un altro esponente della Juventus e della vecchia guardia lippiana, cioè Pepe.

Questa la lista dei 24 convocati, che si dovranno trovare oggi a Coverciano entro l’ora di pranzo: portieri Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris Saint Germain); difensori Abate (Milan), Balzaretti (Palermo), Barzagli e Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter); centrocampisti Aquilani e Nocerino (Milan), De Rossi (Roma), Marchisio e Pirlo (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter); attaccanti Balotelli (Man City), Giovinco (Parma), Matri e Pepe (Juventus), Osvaldo (Roma), Pazzini (Inter).