Milan-Juve, l’ultima frontiera

Ne resterà solo uno, o forse neanche. Perché Milan-Juventus di domani non è solo l’ultimo appello per continuare ad inseguire l’Inter, ma è anche l’ultima frontiera dei due allenatori, gente con la valigià già pronta. Perché il destino di Claudio Ranieri pare già segnato: «Lo apprezzo ma non gli ho mai garantito che resterà» ha detto il presidente Cobolli Gigli e la frase - evidente e chiassosa - è come una sentenza già scritta: comunque vada il prossimo altro sarà un’altra Juve. E anche Carlo Ancelotti, assicurazioni a parte, potrebbe levarsi il rossonero per andare a Londra: come abbiamo scritto ieri deciderà Leonardo, candidato alla sua panchina. Ma può anche darsi che il brasiliano oggi dirigente possa decidere di rimanere dietro la scrivania con un altro allenatore a guidare il Milan. Insomma: Milan-Juve ha un sapore speciale, soprattutto per i due tecnici. E ci siamo chiesti: davvero è giusto dirsi addio?