Milan, l’anno del Papero Grandi attese e paragoni tra Ronie e Van Basten

A forza di sentirlo, anche a Chinatown si sono convinti che sarà l’anno del Papero e non quello del topo. Colpa del can can mediatico sollevato dal 18enne Pato, piedi sopraffini e soprannome ornitologico. Se Kakà era sbarcato nell’indifferenza, per poi diventare il migliore del mondo, lui è stato preceduto da attese roboanti. «Le sue cassette mi hanno ricordato Van Basten, in 6 mesi farà 30 gol», ha sorriso Berlusconi. «Quello che fa in allenamento ci sorprende», ha aggiunto Ancelotti. E Pato, pagato 22 milioni e parcheggiato da settembre a Milanello, ora è chiamato a diventare il nuovo Ronaldo. Apparecchio per i denti, musetto da bimbo, dovrà essere protetto per evitargli un destino da candela natalizia: costosa, bellissima ma pronta per essere bruciata.