Milan-Manchester: vietato alzare il gomito

«Non ci possiamo permettere di dare in mano la partita al Manchester, nemmeno per 15 minuti» ha detto ieri l’allenatore del Milan Carlo Ancelotti. E anche il prefetto Gian Valerio Lombardi deve pensarla come lui, seppur da un punto di vista completamente diverso, quello per il quale «la partita» riguarda l’ordine pubblico, l’arrivo di tifoserie straniere che sono solite ubriacarsi e, di conseguenza, creare problemi.
Lombardi, infatti, per la gara di ritorno delle semifinali di Champions League Milan-Manchester prevista per domani allo stadio Meazza (inizio ore 20.45) ha sospeso per tutta la giornata la vendita di alcolici e superalcolici allo stadio e nelle aree limitrofe, nel centro città - delimitato dalla cerchia dei Navigli - e all’aeroporto di Linate.
La disposizione - dalla quale sono esclusi i ristoranti che potranno servire alcolici nella sola zona adibita alla ristorazione, ma non in quella eventualmente riservata al bar - è in vigore dalle 7 del mattino fino all’orario di chiusura dei pubblici esercizi. Per quanto riguarda le enoteche e bottiglierie, il divieto inizia un po’ più tardi: alle ore 14.00 e prosegue fino all’orario previsto per la chiusura degli esercizi pubblici.
«La sospensione - spiega la Prefettura - è motivata dal fatto che in occasione di altre partite internazionali si è verificato che gruppi di tifosi hanno creato nella città turbative all’ordine pubblico, anche a causa del consumo di bevande alcoliche». Tuttavia il prefetto, nella sua decisione, ha tenuto in considerazione anche una recente nota del questore Vincenzo Indolfi che segnalava la necessità di vietare gli alcolici proprio in occasione dell’incontro di domani sera.
Spesso, infatti, «il comportamento delle tifoserie - ha osservato ancora il prefetto - è determinato anche dal consumo di notevoli quantità di bevande alcoliche e superalcoliche che, provocando uno stato di ebbrezza, facilita la commissione di atti di violenza».
Per Milan-Manchester è previsto l’arrivo di diverse migliaia di sostenitori dei «Red Devils». La quota di biglietti assegnata alla tifoseria inglese è di 4mila 500 tagliandi.
«Accogliamo con favore il provvedimento del prefetto - ha detto ieri il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato -. Si tratta di un provvedimento utile, soprattutto se pensiamo a quello che era accaduto con il Celtic Glasgow i cui tifosi, in gran parte ubriachi, riuscirono a trasformare piazza Duomo e la Galleria in un’autentica discarica, oltre ad alimentare risse e vandalismi di ogni genere».