Milan, missione «spuntata» in Russia

nostro inviato a Milanello
Un salto a Mosca per «tastare il terreno» dove si giocherà la prossima finale di Champions e per «vedere come è l’ambiente, visto che ad Atene era andata abbastanza bene». Con l’obiettivo di tornarci, questa la mission di Carlo Ancelotti e del Milan che oggi alle 16,30 italiane (diretta Mediaset Premium), affronterà il Psv Eindhoven nella Russian Railways Cup. Poi i padroni di casa del Lokomotiv Mosca se la vedranno col Real Madrid. Domenica finale per il 3° posto alle 16 e per il 1° alle 18. Ancelotti dovrà però fare a meno delle tre punte: Gilardino deve ancora recuperare dall’operazione al ginocchio; Inzaghi ha il solito fastidio al flessore della coscia sinistra, quella cicatrice con la quale è costretto a convivere e che aveva messo in dubbio la sua presenza ad Atene. Ronaldo ha invece avvertito un leggero dolore dietro il ginocchio destro e preferisce non rischiare. «Avrà più spazio il giovane Aubameyang (francese, 20 anni, ndr), che potrà farsi le ossa e mettersi in mostra, comunque il nostro vero obiettivo è di continuare ad allenarci, perchè la squadra fino a oggi ha lavorato bene», commenta Ancelotti che esprime anche qualche remora sulla data del derby: «Arriva il 23 dicembre, dopo la trasferta in Giappone, ma non ci lamentiamo. A proposito, ottima partita dell’Inter a Manchester e bravo Suazo».
Stimolante anche la possibile sfida con il Real del possibile acquisto Julio Baptista, ma Ancelotti non ci casca: «Parlo dei ruoli dei giocatori solo quando arrivano. Da questo punto di vista non ci sono novità, le cose sono ferme». Da considerare però che Adriano Galliani non sarà a Mosca, sostituito dall’avvocato Leandro Cantamessa. Contro il Psv campione di Olanda, allenato da Ronald Koeman, Ancelotti schiera: Dida; Oddo, Nesta, Kaladze, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Kakà, Seedorf; Aubameyang. Intanto ieri, nel torneo di Amsterdam, Arsenal-Lazio 2-1 (gol di Pandev).