Milan, via al raduno. E Kakà ora spaventa i suoi tifosi

Un giornalista chiede al brasiliano: "Confermi che firmerai il rinnovo del contratto fino al 2012?".
Risposta: "Sono un giocatore del Milan e domattina (stamani ndr) sono
al raduno". Replica: "Puoi tranquillizzarci che resterai al Milan per
l’intera stagione?". Nessuna risposta

Milano - Due mesi dopo la conquista di Atene, il Milan torna al lavoro. Non è casuale la scelta della data, 23 luglio, suggerita da Galliani e questa mattina celebrata dalle pagine pubblicitarie degli sponsor rossoneri. Proprio a loro, agli sponsor cioè, sarà concesso infatti l’onore di partecipare al pranzo inaugurale della nuova stagione a Milanello, alla presenza di Silvio Berlusconi e della squadra (assente solo Paolo Maldini impegnato a Miami, in una tormentata rieducazione dopo l’intervento chirurgico seguito ad Atene, mentre Simic arriverà con un giorno di ritardo).
Alle ore 15 cancelli aperti per i cronisti e appuntamento in conferenza-stampa scandita dalla curiosità sul mercato finora fermo al palo: il no di Barcellona e Chelsea su Eto’o e Drogba ha di fatto suggerito di virare sul giovane Pato da tesserare a gennaio per motivi anagrafici. Ma ci sarà da rispondere chiaramente anche sul futuro di Kakà.
Inatteso il siparietto di ieri sera fra il brasiliano e un giornalista televisivo. Il giocatore è stato chiaro nella risposta alla prima domanda: «Confermi che firmerai il rinnovo del contratto fino al 2012?». Risposta: «Sono un giocatore del Milan e domattina (stamane ndr) sono al raduno». Replica: «Puoi tranquillizzarci che resterai al Milan per l’intera stagione?». Nessuna risposta. Il brasiliano se ne va. E lascia tutti con il dubbio.