Il Milan «regala» Taiwo al procuratore di Tevez

Kia Joorabchian si è incontrato mercoledì sera con i dirigenti del Paris Saint Germain ma subito dopo è ripartito per Londra dove ieri ha nuovamente incontrato il City e i dirigenti del Qpr. È una mossa che avvicina nuovamente Carlitos Tevez al Milan. Nonostante Carlo Ancelotti sia convinto del contrario: «Penso che se andassimo a parlare con lui, ci direbbe che vuole venire a giocare da noi». Ma due segnali sono in controtendenza, il primo è una dichiarazione di Paul McCarthy, media advisor di Tevez: «Con il Psg ci sono contatti ma niente di definito. Anzi, sono convinto che l’interesse dei due club di Milano rimanga inalterato, non penso che usciranno di scena così velocemente e siano ancora in pista per Tevez». L’Inter resta un’ipotesi, il Milan invece tiene molto calda la trattativa. Rumori spiegano che la procura di Taye Ismaila Taiwo sia stata affidata a Kia Joorabchian affiancato dall’agente del giocatore, Fabio Parisi. I due ieri erano a Londra e hanno definito il passaggio del nigeriano ai Queen’s Park Rangers. Da via Turati una nuova dimostrazione di amicizia nei confronti dell’agente di Carlitos. Il Psg ha delle alternative perché è abbastanza evidente nell’entourage di Tevez la ritrosia a svernare in Francia. Due indiscrezioni portano a contatti con Zlatan Ibrahimovic e Giampaolo Pazzini stimatissimo da Leonardo e Ancelotti. Mentre per Ibrahimovic parla il suo fraterno amico Cabelino Maxwell, ex compagni all’Ajax, all’Inter e al Barcellona, medesimo procuratore, Mino Raiola: «Abbiamo un legame molto forte - ha detto il brasiliano- anche le nostre mogli sono molto amiche e i nostri bambini stanno crescendo assieme. Un’amicizia che durerà tutta la vita, ma non bisogna confonderla con il calcio, lui è felice al Milan». Ibra e Pazzo da Milano non si muovono, ma il Paris Saint Germain è molto più di una nuova frontiera, è un rifugio sicuro per quei club che vogliono liberarsi di un tesserato importante senza rafforzare una diretta concorrente monetizzando bene perché lì ci sono i soldi. E di conseguenza è una meta gradita ai calciatori che spuntano ottimi ingaggi. Con queste due varianti niente è impossibile.
Circola la voce che la missione di Marco Branca in Brasile sia andata buca, arriva Juan Jesus che andrà in prestito al Novara ma Lucas, il grande obiettivo, non intende lasciare il San Paolo a gennaio. In questi giorni il dt dell’Inter sta tentando di convincere i genitori di Lucas e in uno degli incontri con i dirigenti del San Paolo gli è stato chiesto Diego Forlan. Branca cercherà nella peggiore delle ipotesi di strappare un’opzione per giugno, Lucas è un desiderio di Massimo Moratti. Non il colombiano Freddy Guarin i cui agenti ieri hanno incontrato prima Marotta e poi Ausilio dell’Inter. La Juve è più determinata su Caceres, l’Inter sta valutando un’opportunità come lo era stata Tevez. Ausilio avrebbe però convinto il Genoa ad anticipare i tempi di arrivo del centrocampista Kucka. Accordo quasi raggiunto ma Sulley Muntari, inserito come risarcimento allo striminzito centrocampo genoano che ha già perso Merkel, non ha accettato il prestito di sei mesi facendo slittare tutto.