Milan-Roma, ultimo appello per Oliveira

nostro inviato a Milanello
Ultima, o quasi, chiamata per Ricardo Oliveira, il brasiliano misterioso giunto dalle parti di Milanello sulla scia di Shevchenko e adesso in partenza per l’arrivo di Ronaldo. Rimette piede nel Milan mentre sta per chiudere bottega. E con i chiari di luna del suo rendimento non può nemmeno sperare molto in Champions league. «È l’occasione per rilanciarsi» ammette candido Carlo Ancelotti che allontana dalla semifinale di coppa Italia ogni altra chiosa sul calcio-mercato («sarebbe stonato parlare di Ronaldo») per concentrarsi sulla doppia sfida con la Roma. «Non è poi così male vincere il trofeo, ho rivisto le immagini del 2003 ed è stato divertente, molto divertente» rammenta il tecnico che ha un paio di sassolini nella scarpa e riesce a toglierseli puntualmente. Il primo riguarda certi giudizi estetici sulla prova del Milan contro la Lazio. «In giro non vedo calcio champagne» sostiene sicuro. E in fondo non ha tutti i torti.
L’altro sassolino riguarda l’orario scelto, le 21.15. «Ho letto di un’ennesima bastonata ai tifosi ma anche i giocatori non si divertono, siamo ostaggio della tv» è la sua resa incondizionata alla dura legge dei palinsesti, difesi nell’occasione da Marco Civoli di Raisport intervenuto per ricordare che «siete su Raiuno» come se l’evento procurasse qualche particolare birivido sulla schiena. Sempre di notte si tratta. E sempre di coppa Italia qui rivisitata anche come una specie di rivincita dopo la sconfitta patita a San Siro in campionato.
Ancelotti e Spalletti, alla fine, si ritrovano accomunati da un giudizio unico sulla vicenda Totti, squalificato per un solo turno. «Giusto così» chiosa il milanista mentre il romanista la butta sul ridere («mi aspettavo 2 turni a Vito Scala»), segno che non ci sono veleni. Anzi, la presenza di Totti da una parte e dall’altra di Kakà alla ricerca di una decente condizione fisica, può attrarre un po’ di pubblico a San Siro dove i prezzi tengono conto della disaffezione e prevedono 10 euro per il secondo anello, cifre da saldi. E allora ultima chiamata per Ricardo Oliveira che gioca in attacco in coppia con Pippo Inzaghi mentre Ambrosini torna a centrocampo da titolare. Nella Roma salta Taddei per squalifica.