Milan, Ronaldo in campo a Siena

Ieri consulto di sei ore a Milanello con gli esperti di MilanLab, oggi visita da Martens in Belgio. Il Fenomeno, che si è procurato uno stiramento di secondo grado l'8 agosto, in campo a Siena dopo la sosta. Meeserman: "L'abbiamo sottoposto a cinque risonanze magnetiche e sei ecografie"

Milano - Il mercato non c'entra niente. Ronaldo vola in Belgio per farsi visitare dal dottor Martens, che lo ha già operato in passato per gli infortuni al ginocchio. Il testo integrale dell’intervista a Meersseman, il responsabile di Milan Lab, è pubblicato sul sito di Controcampo-tv. Il medico racconta la vicenda dell’infortunio al fuoriclasse brasiliano: "L’8 agosto abbiamo sottoposto Ronaldo a una prima risonanza magnetica che ha evidenziato uno stiramento di primo grado. A causa però della presenza di un sanguinamento le lastre non erano molto chiare, abbiamo quindi deciso di far passare qualche giorno prima di sottoporre il brasiliano a una seconda risonanza. A distanza di una settimana abbiamo appurato che lo stiramento era di secondo grado. La prognosi per tornare a giocare era quindi di quattro settimane".

Tempi lunghi Ora però i tempi sono scaduti, come se lo spiega? "Effettivamente il recupero è un pò più lungo del previsto ma è solo una settimana di ritardo. Ronaldo sente ancora un pò di fastidio quando corre ma negli ultimi giorni ha fatto parecchi miglioramenti. Rimaniamo convinti che possa essere convocato per la trasferta di Siena sabato 15 settembre". Qualcuno dice che Ronaldo è infuriato per questa situazione, è vero? "Assolutamente no. Mi trovo in Belgio con lui, non è assolutamente arrabbiato, ha piena fiducia nel Milan. Vuole, come è normale che sia, guarire il prima possibile. È solo un po' perplesso".

Perplessità e timori Come mai è perplesso? "I suoi timori sono legati a un episodio di qualche settimana fa. Ronaldo dopo le nostre prime due risonanze magnetiche ci ha chiesto il permesso di consultare un suo amico medico, non gli abbiamo dato l’ok. Questo medico esterno al Milan, senza aver visto nessuna delle nostre lastre, ha diagnosticato al brasiliano il distacco del tendine. Un infortunio che non ti permette neanche di camminare, capisce quindi che si tratta di una diagnosi fuori luogo visto che Ronaldo non solo cammina ma si allena regolarmente in palestra". Cosa avete fatto per rassicurare il giocatore sulla sua condizione fisica? "Cosa abbiamo fatto e cosa stiamo ancora facendo. Abbiamo sottoposto Ronaldo ad altre tre risonanze magnetiche e sei ecografie, lo abbiamo mandato da un altro medico esterno che senza essere a conoscenza delle nostre diagnosi e senza aver visto i nostri esami è arrivato alla stessa conclusione: stiramento di secondo grado. Non contenti ieri abbiamo riunito a Milanello uno staff di medici specializzati nella lettura delle lastre e nei problemi muscolari. Dalle 14 fino alle 20 non abbiamo fatto altro che analizzare la situazione di Ronaldo e siamo arrivati sempre alla stessa conclusione. Ho informato Ronaldo e gli ho anche proposto di andare in Belgio da Martens (ndr che ha già operato Ronaldo in passato) oggi stesso".

Gita ad Anversa Proposta accettata visto che vi trovate ad Anversa. Cosa vi aspettate da questa visita? "Non so se Martens è il più grande esperto ma sicuramente è uno dei migliori. Il Milan ha sempre avuto massima fiducia in lui, anche Ronaldo si fida del professore. Cosa ci dirà ve lo faremo sapere più tardi". E il professor Marc Martens ha confermato la diagnosi del Milan: l’infortunio di Ronaldo sta evolvendo come da previsioni e il brasiliano dovrebbe pertanto essere in campo a Siena. L’attaccante brasiliano, accompagnato dal coordinatore sanitario rossonero Jean Pierre Meersseman, sta rientrando dal Belgio dopo la visita con il noto specialista. "Il consulto - comunica il club di via Turati - ha confermato, sia sul piano diagnostico che su quello prognostico, i riscontri con cui ha operato in queste settimane il Milan". L’infortunio "sta evolvendo in base ai tempi naturali" come dichiarato anche ieri dal tecnico Carlo Ancelotti.