Il Milan si cura al San Raffaele

Milano. Sport e scienza, il rapporto diventa ancora più stretto: il Milan ha infatti siglato un accordo con l’Università Vita e salute San Raffaele per «mettere a punto sistemi di supporto in ambito medico». In parole povere MilanLab, diretto da Jean Pierre Meersseman, si rivolgerà al San Raffaele (istituto di ricerca fra i più accreditati del mondo) per prendere le migliori decisioni mediche in condizioni di rischio e incertezza. «L’unico modo che conosco per commettere meno errori è quello di imparare a riconoscerli», ha detto Meersseman, affidandosi così all’esperienza e alle risorse dell’Istituto. Il programma, della durata di tre anni, è affidato a Matteo Motterlini, professore di Logica e Metodo scientifico presso la stessa università. E arriva (ma è solo una coincidenza) dopo una serie di polemiche relative a infortuni, valutazioni e tempi di recupero di giocatori rossoneri.