Il Milan si è messo a studiare il caso misterioso del fisico di Pato

Da quando ha completato la crescita (più 8 cm) e ha irrobustito il fisico 8 kg di muscoli), è cominciato il calvario del giovanissimo attaccante brasiliano. Nel 2010 tanti, e ripetuti, gli acciacchi muscolari che hanno reso indispensabile un consulto di medici esperti

L'annuncio di Adriano Galliani, vice-presidente esecutivo del Milan, era nell'aria. Il club berloscuniano ha deciso di affrontare in modo deciso il mistero lagato alla salute di Alexandre Pato, il suo giovanissimo fuoriclasse, acqistato due anni e mezzo prima alla cifra non indifferente di 22 milioni di euro. Pato, fin qui, ha avuto due vite, due spezzoni di carriera. Nella prima parte, dai diciotto anni in avanti, non ha mai avuto noie muscolari ma solo qualche infortunio traumatico (alla caviglia), la velocità era la sua caratteristica maggiore e l'appuntamento col gol una costante.
Basta rievocare un po' di numeri per rendersene conto: dal gennaio 2008, in 18 partite da titolare, si fermò a quota 9, che era poi la stagione del debutto assoluto dopo aver appena compiuto (in settembre) i 18 anni. L'anno successivo, in piena crescita, realizzò 36 presenza in campionato (con 15 gol), più 6 in coppa Uefa (con 3 gol) a dimostrazione di piena e completa affidabilità. I primi dolori sono cominciati nella stagione appena conclusa, con Leonardo alla guida: appena 23 le presenze, 12 le reti firmate, più 7 in Champions e due gol, gli unici, legati all'impresa del Bernabeu.
Cosa è successo nel frattempo? Semplicissimo. Pato ha cambiato carrozzeria. Ha messo chili, 8 addirittura, arrivando dai 63 iniziali ai 71 attuali, chili di muscoli naturalmente che ne hanno potenziato la struttura. Ma si è anche alzato di 8 centimetri completando la crescita. Appena ha raggiunto questa nuova stabilità, sono cominciati i problemi muscolari che si sono ripetuti durante tutto il 2010. Non dimentichiamo che il suo infortunio con l'Atalanta costò probabilemte al Milan la possibilità di lottare per lo scudetto insieme con Inter e Roma.
Adesso Galliani ha lanciato ufficialmente l'allarme e chiesto un consulto con uno dei migliori esperti di muscoli al mondo per chiedere un parere. Forse è il caso di ridurre la stazza del brasiliano e di rivederlo all'opera nelle accelerazioni di un tempo.