Il Milan verso Eto'o Il Barça chiede Ibra

Braida, dg dei rossoneri: "La possibilità che Eto'o arrivi al Milan è molto reale, ma l'operazione non è semplice, il giocatore costa molto". Ronaldinho? "Dipende da lui". Borriello: "Non vado a fare la quinta punta"

Milano - «La possibilità che Eto’o arrivi al Milan è molto reale. Per noi è un grande giocatore». Ariedo Braida, dg del Milan, non ha avuto problemi a confessare la propria stima per il camerunense. Al telefono con l’emittente catalana Com Radio ha precisato: «L’operazione non è semplice, Eto’o costa un mucchio di soldi. Ronaldinho? La sua vita notturna non ci interessa, e poi lui ci serve molto meno, mentre Zambrotta ha dichiarato pubblicamente che gli piacerebbe venire qui e questo per noi è molto importante».

Ronaldinho resta una questione in mano al calciatore: se vuole il Milan deve far pressione lui, oltre via Turati non intende spingersi. Un mercato sempre più complicato. Ieri Hugo Lloris, il portiere del Nizza che aveva già sostenuto le visite mediche a Milanello, ha trovato un accordo con il Lione che dopo dodici anni ha chiuso con Gregory Coupet. Oggi potrebbe arrivare l’ufficialità del passaggio di Alberto Gilardino alla Fiorentina mentre Marco Borriello non è stato molto tenero con la sua probabile nuova squadra: «Al Milan non andrei mai a fare la quarta o quinta punta. La Roma mi vuole? Come potrei dire di no a una società che sta facendo così bene».

Complicata la situazione anche all’Inter. La stampa portoghese scrive che Mourinho avrebbe già raggiunto l’accordo con Moratti: tre anni a nove milioni a stagione e il tecnico aveva annunciato che la firma l’avrebbe messa ieri: ormai la sua credibilità è prossima allo zero. Ma anche il silenzio di via Durini risulta indecifrabile. Resta la dichiarazione resa da Maurizio De Giorgis, agente di Roberto Mancini, all’emittente britannica Sky Sports: «Mancini ha un contratto di quattro anni con l’Inter ed è molto felice di rimanere». Difficile sia il tecnico a cercare un colloquio con Moratti, non se ne vede il motivo.

Mancini è in ferie, chi rosica ora sono i suoi amiconi che spingono il presidente verso una rottura. Ma l’Inter non è ferma sul mercato. Ieri Marco Branca era in sede e si è visto con il presidente, intanto Samuel e Orlandoni hanno rinnovato, l’argentino fino al 2012. Ma ciò che preoccupa maggiormente è la situazione di Zlatan Ibrahimovic, il Barcellona ha rilanciato per uno scambio con Eto’o, il Real è sempre in agguato, le inglesi hanno tanti soldi e ci provano.