Un milanese in Vaticano: monsignor Mistò diventa segretario per il Patrimonio

Direttore dell'Istituto superiore di studi religiosi, cappellano di Sua santità, è responsabile del Servizio diocesano per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa

Da Milano al Vaticano per un importante incarico. Monsignor Luigi Mistò è stato nominato da Papa Benedetto XVI segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. La nomina, della durata di cinque anni, è stata comunicata dal segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone. Mistò è direttore dell'Istituto Superiore di Studi Religiosi e della Fondazione Ambrosiana «Paolo VI» di Villa Cagnola a Gazzada e responsabile del Servizio diocesano per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa.
Monsignor Mistò è nato a Binago (Como) il 24 giugno 1952. Ordinato sacerdote nel 1976, ha studiato al Seminario Lombardo di Roma. Docente al Seminario di Seveso dal 1979, nel 1981 si è laureato in Diritto canonico. Insegnante al Quadriennio Teologico dal 1983, nel 1988 è diventato giudice del Tribunale Ecclesiastico. Nel 1991 è diventato incaricato per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa per la Curia di Milano e per la Conferenza episcopale lombarda.
Nel 1994 è stato amministratore parrocchiale della parrocchia dei Santi Ambrogio e Martino a Cairate (Varese) e dal 1996 al 2008 consulente pastorale del Servizio per la Promozione del sostegno economico della Chiesa cattolica. Ha ricoperto l'incarico di Cancelliere arcivescovile dal 1999 al 2004, periodo in cui ha diretto la Rivista Diocesana Milanese. Cappellano di Sua Santità dal 2001, è stato Canonico onorario con funzione diaconale del Capitolo Maggiore Basilica Metropolitana fino al 2008, quando è diventato Canonico onorario con funzione presbiterale.