Una «Milanesiana» tra conflitti e intolleranze

«I conflitti dell’Assoluto», ovvero l’identità tra confini e intolleranze, sarà il tema dell’edizione 2007 della Milanesiana, rassegna di letteratura, musica, cinema ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Oltre 100 ospiti internazionali e 22 proiezioni cinematografiche, previsti per i 27 appuntamenti al Teatro dal Verme, allo Spazio Oberdan, agli Arcimboldi e alla Scala. Ad inaugurare la manifestazione domenica alle 21 al Dal Verme la serata Horror has gone, con il Premio Pulitzer 1999 Michael Cunningham e il fotografo americano Andres Serrano, seguiti dal concerto di Antony & the Johnsons. Tra gli altri ospiti di quest’anno, sei Premi Nobel: V.S. Naipaul, Nobel per la Letteratura nel 2001 (25/6), Orhan Pamuk, Letteratura 2006 (26/6), Elie Wiesel, Nobel per la Pace nel 1986 (27/6), Wole Soyinka, per la Letteratura nel 1986 (1/7), Riccardo Giacconi, Nobel per la Fisica 2002 (4/7), Gunter Blobel, Nobel per la Medicina 1999 (5/7). E ancora Bernard-Henry Lévy sul tema L’Assoluto di Israele (27/6), Martin Amis su Assoluti capovolti (28/6), il regista Aleksandr Sokurov su Elegia dell’Assoluto (29/6), Franco Battiato e Alejandro Jodorowsky su Il Velo e l’Assoluto: nulla è come sembra (2/7), una serata su Antartide: Assoluto naturale con Werner Herzog, Fleur Jaeggy e Philip Glass (3/7) e una sull’Assoluto femmineo con Banana Yoshimoto, Luciano Emmer e Vladimir Luxuria (6/7). A chiusura, il 9 luglio Umberto Eco e i Berliner Philharmoniker e il 10 Lou Reed, agli Arcimboldi. Previsti 13 aperitivi con gli autori, dal 25 giugno al 9 luglio alla sala Buzzati e al Museo della Scienza. Per il calendario: www.lamilanesiana.it.