Milano accoglie Benedetto XVI

Inizia la tre giorni milanese del Papa all’insegna dei valori della famiglia, della solidarietà e del lavoro. Il saluto del sindaco Pisapia e dell'arcivescovo Scola. Grande applauso quando il Pontefice ricorda i terremotati<strong><a href="/family2012_diretta_streaming.pic1" target="_blank"><br id="tinymce" class="mceContentBody " /></a></strong>

"Il mio primo incontro con i milanesi avviene in questa piazza del Duomo, cuore di Milano, dove sorge l’imponente monumento simbolo della città. Con la sua selva di guglie esso invita a guardare in alto, a Dio". Con queste parole, dopo aver ringraziato i fedeli per la calorosa accoglienza ricevuta, Benedetto XVI inizia il suo atteso discorso. "Proprio tale slancio verso il cielo ha sempre caratterizzato Milano e le ha permesso nel tempo di rispondere con frutto alla sua vocazione: essere un crocevia - Mediolanum - di popoli e di culture".

Solidarietà ai terremotati

Il Papa invita tutti a una "generosa solidarietà" alle popolazione colpite dal terremoto in Emilia. "Mi compiaccio di quanto la Diocesi di Milano ha fatto e continua a fare - ha detto - per andare incontro concretamente alle necessità delle famiglie più colpite dalla crisi economico-finanziaria, e per essersi attivata subito, assieme all’intera Chiesa e società civile in Italia, per soccorrere le popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna, che sono nel nostro cuore e nella nostra preghiera e per le quali invito, ancora una volta, ad una generosa solidarietà". La folla risponde con un lungo applauso.

La Milano laica e quella della fede

Nel suo discorso Papa Ratzinger sottolinea che "nella chiara distinzione dei ruoli e delle finalità la Milano positivamente laica e la Milano della fede sono chiamate a concorrere al bene comune". Poi si sofferma ancora sulla città che lo accoglie: "La singolare identità di Milano non la deve isolare né separare chiudendola in se stessa. Al contrario, conservando la linfa delle sue radici e i tratti caratteristici della sua storia essa è chiamata a guardare al futuro con speranza coltivando un legame intimo e propulsivo con la vita di tutta Italia e dell’Europa".

Le note di "O mia bela Madunina"

Al termine del suo discorso la Civica Orchestra di fiati di Milano intona "O mia bela Madunina". La piazza continua per diversi minuti ad acclamare il pontefice. Il Papa risale sulla Papamobile per lasciare la piazza e raggiungere l'arcivescovado per un breve risposo. In serata il concerto alla Scala. 

Il concerto alla Scala

La prima giornata della visita milanese del Papa si chiude con un concerto in suo onore al Teatro alla Scala. Sotto la direzione del maestro Daniel Barenboim, l’orchestra e il coro del Teatro eseguono la Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven. Alla fine del concerto Ratzinger si è alzato in piedi dando per applaudire Baremboim. Poi è salito sul palco e ha ringrazinato il maestro per aver scelto la Nona sinfonia: "Ci permette di lanciare un messaggio con la musica che affermi il valore fondamentale della solidarietà, della fraternità e della pace. Su questo concerto, che doveva essere una festa gioiosa in occasione di questo incontro di persone provenienti da quasi tutte le nazioni del mondo, vi è l’ombra del sisma che ha portato grande sofferenza su tanti abitanti del nostro Paese".

L'arrivo a Linate

Sceso dalla scaletta dell'aereo dell'Aeronautica militare che lo ha portato a Milano il pontefice saluta le autorità e riceve un mazzo di fiori gialli da due bambini. Tra le autorità che lo accolgono il ministro per la Cooperazione Internazionale, Andrea Riccardi, l'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, i cardinali Dionigi Tettamanzi ed Ennio Antonelli, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà. Il Santo Padre si allontana dall’aeroporto a bordo della Papamobile per raggiungere il centro di Milano. Arrivato a destinazione il Papa fa il giro di Piazza Duomo a bordo della papa mobile e prende a bordo un bambino.

La tre giorni milanese 

Partito alle 16.20 da Ciampino Papa Benedetto XVI è atterrato intorno alle 17.15 a Linate, con qualche minuto di ritardo rispetto al programma. La tre giorni di Benedetto XVI si concluderà domenica con il settimo Incontro Mondiale delle Famiglie. Anche la Madonnina, simbolo della città, è vestita a festa: dall’alto dei 108 metri della cattedrale sventola la bandiera del Vaticano insieme al tricolore. Nonostante il caldo quasi estivo in Piazza Duomo i più giovani giocano, cantano e ballano. Sugli striscioni le scritte di "Benvenuto" per il pontefice si moltiplicano. A tutti è stato dato, in omaggio, un gadget ricordo: un foulard/bandana con il logo ufficiale dell'incontro.

Da Israele un ulivo di Nazareth

Lo stato di Israele per la visita del Papa a Milano ha donato un ulivo, che è stato piantato nel giardino della sede arcivescovile, dove soggiornerà in questi giorni Benedetto XVI. Il segno, afferma una nota, "è destinato a perpetrare la memoria dell’Incontro mondiale delle famiglie". A portarlo è stato il consigliere per gli Affari turistici dell’ambasciata di Israele, Tzvi Lotan, che ha donato al cardinale arcivescovo di Milano, Angelo Scola, la piccola pianta di ulivo, quale gesto di pace e dialogo, e proviene da Nazareth, la città della Santa Famiglia.

Domani in diretta tv le domande di alcune famiglie

Benedetto XVI dialogherà sabato sera con alcune famiglie - in diretta su Rai Uno - di temi attuali e concreti come matrimonio e divorzio, crisi economica e vita nelle tendopoli emiliane. A porre le domande una famiglia brasiliana, una terremotata di Cento (che ha perso la propria casa con il sisma) e una famiglia di circensi.

 

 

Commenti

silvio frappa

Ven, 01/06/2012 - 19:19

Mi fà ridere questo... scapolo d'oro. Questo tizio che rifiuta il matrimonio e la famiglia per dogma, e che vive mantenuto dagli altri, senza problemi nè di mantenimento, nè di convivenza di coppia, senza figli da mantenere e da educare, senza insomma alcun aspetto della familgia di oggi..... e se la famiglia oggi cerca nuove dimensioni, sia etero che omo, questo tizio, che della famiglia non sà nulla, punta i piedi sulle nostre libertà. La famiglia è nata SPONTANEAMENTE agli albori del genere umano, ben prima dei miseri preti cattolici, e così come è nata spontaneamente altrettanto spontaneamnte e LIBERAMENTE si trasformera' se questo è ciò che è necessario. I prepotenti e i presuntuosi che si presentano con ignorante autoreferenza nelle necessità degli altri possono anche andare a f....si, perchè la gente sà da sola cosa è meglio per sè !!

dinamite_joe

Ven, 01/06/2012 - 19:44

Complimenti ai prelati dal nero al bianco dal porpora al rosso,la gente chiede aiuto e sperperiamo milioni di euro per portare il papa a milano,poteva andarci in treno senza scorta, senza ricevimenti ,ma che ve ne frega a voi il popolo piange le loro perdite,le loro case,lavoro, i propri cari ,preoccupatevi della parata militare dei viaggi a spese nostre del papa, fa niente troveremo qualche euro da devolvere ai terremotati. Sinceramente mi fate pena VERGOGNATEVI SE AVETE UN CUORE

killkoms

Ven, 01/06/2012 - 20:25

Santità,si sciacqui per bene le mani,perchè ha toccato un miscredente ipocrita!

Totonno58

Ven, 01/06/2012 - 20:29

Io farei tesoro delle parole del Papa "La Milano positivamente 'laica' e la Milano della fede devono concorrere al bene comune"...invece di portare avanti questa battaglia da Curva A e Curva B sulle coppie di fatto...anche perchè è una polemica creata dai politici per acchiappare voti, dato che i nostri Parlamentari sono tutelati in caso di convivenza, il loro Pacs lo firmano al momento dell'insediamento...IPOCRITI

pgbassan

Ven, 01/06/2012 - 20:43

Benvenuto Papa Benedetto XVI. Uno dei più grandi Papi della Storia.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Ven, 01/06/2012 - 21:33

*** "Pagare il canone per farsi insultare è da beceri kornificati dagli ubriakoni alla ber-sani o dai ladri di korte tutti. Che schifezza umana sentir su RAI tre dei pederasti infami che interrompono il discorso del Papa dalla Scala di Milano per motivi di pubblicità. Un'estrema unzione ed una prece da DEMONE. NON FATE SCHIFO MA siete solo kakka e MISERIA UMANA , brutta feccia lurida, sterko di vacca, SIETE. MORTI dei morticini di FAME ED INDEGNI. Buttate il perizoma. Kanker sociale!*

pgbassan

Ven, 01/06/2012 - 21:37

Benvenuto Papa Benedetto XVI. Uno dei più grandi Papi della Storia.

Nikebuzzy

Ven, 01/06/2012 - 21:43

Il rifondarolo Komunista pisapia/sel è un'inetto, ovvero negato - incapace - pessimo - disutile - dappoco, meglio ancora: una nullità!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

battintesta

Ven, 01/06/2012 - 22:41

A frappa vorrei chiedere se nota qualche differenza comportamentale tra gli uomini e gli animali nel corso dell'evoluzione e se a qualificare l'uomo basti il solo istinto; poi se conosce il significato della parola "dogma", in tal caso non l'applicherebbe certo al "tizio" in questione (non è per nulla una scelta dogmatica il celibato ecclesiastico, tant'è che la Chiesa CATTOLICA d'oriente non lo applica, ma è solo una scelta di opportunità legata ai luoghi ed ai tempi storici). Il primo ad andare a f....si potrebbe essere lui, visto che è talmente presuntuoso da conoscere lui (sic!) cosa è meglio per la gente, e così ignorante da scrivere sa con l'accento!

Ritratto di libeccio

libeccio

Ven, 01/06/2012 - 22:50

@#6 Ciccio Baciccio-Sei proprio UNA CAATA!!e ho detto poco!

battintesta

Ven, 01/06/2012 - 22:50

A dinamite vorrei rispondere che a Milano si tiene l'incontro MONDIALE delle famiglie, manifestazione organizzata da un anno, quindi non mi sembrava né possibile, né conveniente, né utile rinviarla, tanto più che la Chiesa (che siamo prevalentemente noi laici cattolici) è la prima ad adoperarsi e a raccogliere aiuti da sempre per le popolazioni colpite da catastrofi o in difficoltà! Poi, secondo costui, non si dovrebbero allora più effettuare viaggi, sia interni che internazionali, da parte di autorità o personalità italiane o del mondo intero visto che terremoti, catastrofi e guerre ci sono sempre!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 01/06/2012 - 23:33

#7pgbassan# Mi unisco al suo sincero benvenuto rivolto a questo grande Papa e immenso teologo, che ha onorato la mia città con la sua visita. Davanti a questa bianca figura piena di dignità e benevolenza, voliamo alto sopra le miserie e le ipocrisie, guardando dentro i suoi occhi limpidi come un cielo accarezzato dal vento tiepido dell’estate imminente. Cordialmente -Rosella-

Antonio_1945

Sab, 02/06/2012 - 00:49

Egregio Orlando Sacchelli O Lei ha memoria corta o ha voluto essere tenero col sindaco di Milano. Ma quale gaffe! Tuttalpiu' per usare un eufemismo e non pensarla male si poteva dire che si è trattato di un lapsus freudiano. Ma ricordate la prima pagina de "il Manifesto" il giorno dopo l'elezione di Benedetto XVI? Un bel primo piano del nuovo Papa con scritto a mo' di didascalia "Il pastore tedesco". Rex per l'appunto. E' questo quel che probabilmente ricordava Pisapia accogliendo il Papa, altro che Rin Tin Tin!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 02/06/2012 - 01:24

Tipico di un trinariciuto parlare di personaggi irreali di un telefilm in un grave momento di crisi economica internazionale, Soprattutto mentre la parte più attiva del nostro paese vede distrutto tutto ciò che ha costruito in una vita. Questi trinariciuti continuano a propinarci la loro insopportabile vacuità intellettuale. Ma quando si leveranno di torno?

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Sab, 02/06/2012 - 07:08

pisapia, da vergognarsi.

eglanthyne

Sab, 02/06/2012 - 08:08

Già che c' era l' ILLUMINATO , poteva chiedere al Santo Padre se aveva letto " THE HOUND OF BASKERVILLES " , giusto così tanto per fare due o tre sproloqui . Oh ILUUMINATO , che battuta bischera !