Milano affoga nel caos: straripano i fiumi strade e metrò bloccati

In mezza giornata Atm finisce a mollo due volte. Ieri notte l’esondazione della Martesana ha allagato i binari della linea gialla e ha causato un black out del servizio per sei ore, tra Cascina Gobba e Cassina De’ Pecchi. Non bastasse, a metà mattinata si è guastato un treno della linea 1, la «rossa», e per un’ora tra Palestro e Cairoli è stato impossibile salire sulla metropolitana. A corollario, il presidente Elio Catania ha fatto polemica, ma sbagliando bersaglio. «Sono arrabbiato - sbotta nel pomeriggio -, Atm è stata vittima di questa situazione. Il Comune chiarisca su ciò che è accaduto e sulla mancanza di informazioni». Ma replica il vicesindaco De Corato che Catania «dovrebbe comprarsi una cartina. La Martesana ha tracimato nel territorio del Comune di Cernusco».
Quel che è certo: i blocchi della metropolitana hanno causato una mattinata di passione per i pendolari, infuriati. Messi in campo i bus sostitutivi, ma sono rimasti bloccati nel traffico privato. Ancora superlavoro anche per 115 e vigili. Case allagate e interi quartieri isolati e disagi anche a Monza, Sesto e Rho. Almeno per il ponte del primo maggio è previsto sole e tempo primaverile.