Milano aggancia Cantù. Siena spietata

L'Armani purificata e rinvigorita dall'Europa cucina a fuoco lento Cantù prima della stoccata finale che arriva con un 4 su 4 da 3 punti di Mike Hall, il colpo dell'espada per una sfida che Milano ha sempre avuto in mano gelando il gioco della Ngc con una difesa a zona che ha denudato le debolezze di un avversaria che sembra soffrire di complessi quando trova la rivale che un tempo, invece, la esaltava. Piero Bucchi continua la sua striscia vincente contro Dalmonte, altro allenatore della scuola bolognese, trova quello che voleva da tutti i suoi uomini: bene Vitali con la muleta, bene Mordente quando c'era da graffiare, terribile Hawkins al momento dell'allungo decisivo, determinante Rocca nella tonnara dove il suo artiglio ha fatto la differenza, utile Sow in partenza, devastante Mike Hall quando la partita si è decisa a 6 minuti dalla fine con Cantù tornata a 3 lunghezze e poi stesa da un parziale terrificante (17-2) per arrivare al verdetto finale di 80-64 che permette all'Armani di raggiungere in classifica proprio Cantù a quota 22 dove trova anche la Treviso annichilita a Montegranaro.
La giornata si era iniziata sentendo suonare ancora le campane di Siena che anche senza Lavrinovic, e con Domercant azzoppato dopo 10 minuti, ha tolto ogni fantasia a Roma, annichilendola con McIntyre nella giornata della 100ª vittoria in serie A, su 110 partite, del quasi quarantenne senese Simone Pianigiani. Turno che lascia ancora più soli i campioni perché dietro è stata strage: Roma sistemata al Palasclavo, Teramo battuta a Caserta dove in 5 sono andati in doppia cifra compreso il nuovo Darby, la Virtus Bologna ridicolizzata, è rimasta a 55 punti, sul campo di Rieti dove giocatori che hanno passato una settimana turbolenta, mettendosi anche in sciopero, al momento di battersi non si sono tirati indietro trovando il ventre molle della squadra bolognese.
Giornata perfida per Bologna perché anche la Fortitudo, che sembrava risorta dopo aver inflitto la prima sconfitta a Siena, è caduta in casa contro Biella andando ad impantanarsi nella lotta per la retrocessione dove a parte Udine, che sembra ormai spacciata, le altre sono tutte in corsa perché Caserta ha raggiunto proprio i bolognesi a 16 punti, mentre Ferrara trascina nel gorgo anche Avellino alla quinta sconfitta consecutiva nella giornata dove Collins e Ray sono diventati mattatori nell'ultimo quarto.