Milano per un anno capitale europea dello sport

Un anno di eventi, dai mondiali di pugilato dilettanti e di baseball, agli europei di ginnastica e di badminton, il campionato "Sei nazioni" di canoa polo, gli europei di sambo (arte di combattimento sovietica), i mondiali di calcio per le squadre di senza-tetto e il torneo nazionale di taekwondo

Nello sport c'è una classifica che non si riesce a manipolare, forse si può condizionare ma alla fine dà un verdetto senza appelli: l'atleta italiano più citato dalla stampa mondiale. Una classifica bizzarra ma dà il polso preciso di cosa funzioni fuori dai confini, in genere non per gossip ma per imprese sportive. Calciatori ambasciatori dello sport italiano nel mondo? Per nulla: i nostri portabandiera sono quegli atleti che spiccano per la loro eccellenza nelle discipline minori.

Il monitoraggio sugli sportivi italiani under 30 più citati dalla stampa estera è stato condotto dall'Osservatorio giornalistico internazionale «Nathan il Saggio» analizzando 532 articoli pubblicati sulle principali testate di 12 Paesi del mondo nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 20 febbraio 2009. Nella top ten, a parte il primato del motociclista Marco Simoncelli seguito dalla nuotatrice Federica Pellegrini, dal ciclista Damiano Cunego, dalla pattinatrice Carolina Kostner e dallo schermidore Matteo Tagliariol, emerge il buon piazzamento degli atleti lombardi che stanno catalizzando l'attenzione dei media stranieri sicuramente molto più dei media locali. Su tutti il cestista dei New York Knicks, Danilo Gallinari, ventenne nativo di Sant'Angelo Lodigiano. Immediatamente dopo la ventottenne tennista Francesca Schiavone, originaria di Milano anche se ormai residente a Londra. Nella speciale classifica stilata da Nathan il Saggio non poteva mancare la farfalla di Orzinuovi la giovanissima ginnasta Vanessa Ferrari. A chiudere la top ten, dietro il tennista Simone Bolelli, un altro lombardo, il valtellinese Alessandro Bellini, capace di percorrere 10.000 chilometri in solitario nelle distese oceaniche, 18mila remate al giorno per 13 ore. Una boccata di ossigeno per una regione, ma sarebbe più giusto circoscrivere la sofferenza a Milano, priva di impianti, bocciata per i Giochi a cui si era votata come un kamikaze, senza alcuna progettazione interessante per il futuro una volta crollato il sogno olimpico. Un ulteriore credito ora che la cittàè stata premiata per un anno a capitale europea dello sport. Un anno di eventi sportivi, dai mondiali di pugilato dilettanti e di baseball, agli europei di ginnastica e di badminton: un titolo che la città ha già deciso di dedicare alla memoria di Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta, recentemente scomparso.

Con la consegna nelle mani del sindaco Letizia Moratti della targa finora custodita dal Comune di Varsavia che ha ospitato l'edizione 2008, si è ufficialmente aperto l'anno sportivo con un calendario di oltre 40 eventi. Tra gli appuntamenti di rilievo di questo 2009 anche il campionato Sei nazioni di canoa polo, gli europei di sambo (arte di combattimento sovietica), i mondiali di calcio per le squadre di senza-tetto e il torneo nazionale di taekwondo. Un anno di credito verso una città che sforna atleti, mostra una costante attenzione per gli eventi sportivi ma continua a fare poco per mantenere vivo questo entusiasmo.