Milano applaude Gallinari e Watson e vince il derby che vale il terzo posto

Varese si arrende franando all’ultimo quarto La Virtus crolla a Cantù, Roma cede a Udine Siena sempre più sola in testa al gruppo

Capolavoro dell'Armani, incantata ancora del Gengis Gallo Gallinari, 21 punti, impresa della Tisettanta Cantù che ferma la Virtus seconda in classifica andando dietro a Michael Jordan chirurgo da 33 punti contro una difesa celebrata fino a ieri. Il campionato torna intossicato dalla nuvola Benetton che a Biella, lasciando fuori il Lorbek della discordia, il 19° tesserato per chi ne poteva schierare soltanto 18, sfoga la rabbia atterrando un' avversaria già senza parole a metà gara (30-50). Cade subito anche Roma che pensava di essersi rimessa in corsa, ma senza Bodiroga e con Stefansson, unico vero rinforzo, fuori gioco per infortunio, ha pagato i soliti debiti contro la Snaidero che aveva bisogno di superare la crisi.
La partita della notte era comunque quella davanti al gran pubblico del Forum, tra gente di calcio, Oddo, Simic, Galliani diviso nell'amore per Ronaldo e Danilo lo sterminatore, fra squadre che partivano da cieli differenti perché Djordjevic era senza Blair, Bulleri e aveva Green febbricitante. Deve essere stato questo che ha intossicato il pensiero debole di una Varese che adesso dovrebbe prendere a calci tanta gente, cominciando da Holland, finendo a tutti i presunti registi, salvando soltanto Gabriel Fernandez fin quando ha retto, fino al tracollo nell'ultimo quarto, quello del capolavoro Armani, sia per la difesa, sia per le scelte offensive. Schultze (3 su 4 da 3) il primo grimaldello, Gallinari in tre ruoli, anche portatore sano di palla, difensore aggressivo, implacabile nei liberi, spietato dove poteva far male alle farfalle cieche di Magnano. Watson la trave portante a rimbalzo (7 recuperi nel 35 a 28 globale), dove era davvero solo, ma dove Varese non è mai arrivata a farlo soffrire.
Varese sempre in affanno, senza tiro, senza gioco, senza difesa. Il terzo tempo, così importante in questo gioco, spezzava le alucce della Whirlpool in frigorifero che perdeva 14 palloni e non segnava mai quando serviva, cominciando dalla luna storta di Galanda che sarà anche dalla parte di Holland, ma certo scegliendo il compagno sbagliato.
Giornata che lascia Siena ancora più sola davanti, mentre Milano fa saltare sulla sedia Armani avvicinandosi al secondo posto nella settimana dove cercherà un rinforzo. Si parla di Fantoni del Livorno, ormai ultimo in classifica, di Lorbek che Treviso non potrà più schierare, si parlava anche di Tourè ieri autore di 18 punti a Bologna. Vedremo. Mancano pochi giorni perché la porta girevole che ha confuso tanti si chiuda finalmente e ci lasci valutare le squadre per quello che sono.