Da Milano assegni falsi per l’Imperia calcio

(...) essere amministratore delegato lo stesso Buzzetti e presidente un tale Miccichè le cui quote sono per il sessanta per cento in capo a Sergio Merlo e per il restante quaranta di proprietà di persone riconducibili a Buzzetti. Tuttavia nel frattempo Miccichè ha sporto denuncia di smarrimento o furto degli stessi assegni. Quindi toccherà a Buzzetti chiarire la sua posizione sia come presentatore di Montali alla Trade-line che come emittente degli assegni». La situazione si presenta particolarmente ingarbugliata. La società è come divisa in due tronconi: da un parte il presidente Buzzetti, che non sembra più godere della fiducia della proprietà (venerdì si era sparsa la voce di un suo «dimissionamento») e dall'altra il variegato mondo di consulenti messo in moto dalla Trade-line.
Già la settimana scorsa l'Impera calcio era salita alla ribalta delle cronache per il mancato pagamento da parte del club dei soggiorni dei calciatori in un albergo cittadino, tanto che, anche allo scopo di tenere fuori la squadra dalle polemiche alla vigilia di una partita importante contro il Saluzzo, la dirigenza aveva portato tutti in ritiro a Mondovì. Giordano d'Altavilla che sta lavorando al rafforzamento della squadra con il diesse Mario Pranzani ha annunciato per oggi l'ingaggio di nuovi giocatori. Ma con l'ordinaria e straordinaria amministrazione dell'Imperia congelata, chi firmerà i contratti?