Milano «batte» Roma automobilisti sempre più disciplinati

Calano le multe in città Nella capitale 2 milioni di verbali ogni anno

Roma e Milano agli antipodi. In questo caso il terreno di scontro è quello delle contravvenzioni: in netto calo nel capoluogo lombardo, dove gli automobilisti diventano ogni anno sempre più virtuosi, e invece costanti di anno in anno nella Capitale, dove neanche l’arrivo degli implacabili «vigilini» (il corrispettivo dei milanesi ausiliari della sosta) è riuscito a ridimensionare il numero dei guidatori indisciplinati. Tuttavia, che la causa sia effettivamente la caparbietà proverbiale dei romani o invece lo zelo degli ausiliari del traffico, che, come ha denunciato il sindacato Ospol, talvolta potrebbero finire con il segnalare infrazioni senza averne la giusta competenza, il risultato non cambia: nella Capitale si registrano circa due milioni di multe l’anno, secondo un trend che sembra rimanere immutabile negli anni. D’altra parte l’insidia della multa è sempre dietro l’angolo: passare col rosso, non rispettare lo stop, superare i limiti di velocità, percorrere la corsia prefenziale, parcheggiare nei posti riservati, queste sono solo alcune delle infrazioni che ogni giorno si commettono in tutta Italia. Ma, se a Roma gli automobilisti indisciplinati non accennano a diminuire, la situazione è del tutto diversa a Milano dove le infrazioni sono calate ben del 20 per cento, e solo il 4 per cento degli automobilisti nel 2005 e nei primi due mesi del 2006 ha effettuato manovre illegali su strada. Vale a dire che su 100 guidatori, solo 4 commettono infrazioni. Un buon risultato secondo l’assessorato comunale al Traffico del capoluogo lombardo.