Milano-Bergamo senza code È in arrivo la quarta corsia

L’ampliamento della A4 costerà 390 milioni. I lavori, già iniziati, si concluderanno entro il luglio 2007. Chiusure al traffico solo di notte

Enrico Lagattolla

«Si tratta di un intervento indispensabile». Gennarino Tozzi, direttore grandi opere di Autostrade per l’Italia, commenta i lavori per la realizzazione della quarta corsia sull’autostrada A4 nel tratto Milano-Bergamo, iniziati in marzo dalla Pavimental spa. «Chiediamo agli utenti di avere pazienza, di pensare all’autostrada come a una casa da ristrutturare, con gli inevitabili diasagi, ma con la prospettiva di migliori condizioni di vita».
«Pazienza», perché anche senza cantieri la A4 è ormai un incubo per pendolari e automobilisti del weekend: 125mila veicoli che giornalmente transitano sulla lingua d’asfalto (con punte - nel mese di lugio - di 170 mila), a una velocità media che nelle ore «calde» si riduce a 55 chilometri l’ora. «È un tratto altamente congestionato - spiega Agostino Chisari, direttore del Tronco di Milano di Autostrade spa -, percorso da un volume di traffico incompatibile con le sue caratteristiche».
Quattro corsie, dunque, per «liberare» la percorrenza della direttrice est-ovest. I numeri del progetto: cinquanta chilometri di tratto stradale interessati dai lavori, venti comuni attraversati, sedici cavalcavia da demolire e da riscostruire più diciannove da affiancare a quelli esistenti, tre passerelle pedonali, trenta chilometri di barriere fonoassorbenti, un costo totale di 390 milioni di euro. Consegna del primo lotto nell’ottobre del 2006, chiusura definitiva dei lavori nel luglio 2007.
Unici ostacoli, gli espropri. «Difficoltà amministrative - spiega Tozzi - che hanno causato rallentamenti nelle prime fasi del progetto», e che potrebbero intralciare il calendario stabilito.
Un invito a collaborare arriva dall’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia Alessandro Moneta. «Chiediamo aiuto a tutte le istituzioni territoriali per ridurre il disagio che i cittadini lombardi e tutti gli automobilisti dovranno affrontare nei prossimi mesi». Comunque, «i lavori proseguiranno nel contenimento dell’impatto sulla circolazione, e tutte le misure di sicurezza continueranno ad essere garantite».
Per ridurre i disagi saranno realizzati cantieri di tre chilometri in tratti sfasati, lungo i quali verranno realizzati piazzole di emergenza provvisorie. Le chiusure al traffico saranno effettuate nelle ore notturne (dalle 22 alle 8), e saranno cinque nel mese d’agosto. «Speriamo di poterle ridurre», spiega ancora Tozzi. «Comunque, il calendario definitivo sarà disponibile entro la fine della settimana».
Ancora, società Autostrade assicura che nessuna delle tre corsie attualmente percorribili sarà chiusa nel periodo dei lavori, e che per garantire la sicurezza verrà potenziata l’attività di vigilanza della Polstrada. Inoltre, verranno imposti il limite di velocità di 100 chilometri all’ora e il divieto di sorpasso dei mezzi pesanti nei punti in cui la corsia d’emergenza sarà momentaneamente inagibile, rafforzati i sistemi elettronici di controllo, e organizzato un piano informativo destinato agli utenti attraverso televisioni, radio, siti internet, opuscoli distribuiti alle stazioni autostradali.
«I cittadini devono sapere che ci saranno disagi, ma anche che il risultato sarà evidente», commenta Moneta. «Dobbiamo accelerare i processi di realizzazione di opere tanto importanti. I benefici saranno consistenti».