Milano, il biglietto del bus si ricicla

Provocazione di un collettivo studentesco: alle fermate contenitori per scambiare biglietti non scaduti con gli altri viaggiatori

Dopo il "car sharing" a Milano arriva anche il "ticket sharing". L'idea è semplice: dato che ogni biglietto dura molto più di un viaggio medio, perché non permettere ad altri di riutilizzarlo fino alla scadenza?

Così sono apparsi in metropolitana e alle fermate dei tram prima degli adesivi col logo Ats (Azienda ticket sharing) che fa il verso a quello dell'Atm (l'azienda di trasporto pubblico locale milanese), poi una serie di contenitori che permettono di lasciare il biglietto non ancora scaduto in modo che chi deve prendere i mezzi pubblici possa riutilizzarlo. L'iniziativa è nata dal Coordinamento autonomo studenti e collettivi Lambrate, che ha lanciato anche una pagina Facebook per permettere ai cittadini di conoscere il progetto e organizzarsi.

Commenti

Zizzigo

Mer, 22/01/2014 - 16:57

Occhio ragazzi! I controllori appaiono dal nulla, senza preavvisi, senza divisa e senza targhetta di identificazione... ed il biglietto è personale e non cedibile...

unosolo

Mer, 22/01/2014 - 17:43

Bene non è cedibile ma è valido e non puoi dimostrare che sia di un'altra persona , anche se mi trovi a cedere quel biglietto posso sempre dire che lo aveva perso o era caduto , ciao.

leo_polemico

Mer, 22/01/2014 - 17:46

Che l'iniziativa "biglietto pubblico" NON sia gradita all'azienda di trasporti, mi pare più che logico, ma che, come dice Zizzigo, il biglietto sia personale e non cedibile, non è vero. Solo gli abbonamenti sono personali: non per niente hnno un nome e una foto dell'abbonato.

Fabius

Ven, 24/01/2014 - 12:07

Caro Leo Polemico, Zizzigo ha invece ragione e difatti ti cito quanto c'è scritto dietro al biglietto dell'autobus (le maiuscole sono mie): "Il biglietto convalidato è PERSONALE E NON CEDIBILE, deve essere conservato fino all'uscita dalle stazioni o allontanamento dalla vettura e deve essere esibito ad ogni richiesta del personale di controllo." etc. etc. Allontanamento di almeno 50 metri dalla vettura, dopodiché i controllori non possono più fare niente. Si sappia però che anche se ti chiedono i documenti, pur non potendoti formalmente rifiutarti di darli (sono a tutti gli effetti dei pubblici ufficiali), puoi dire di averli dimenticati o di non averli con te. Loro NON POSSONO trattenerti se non vuoi, né portarti in questura per accertamento, perché rischierebbero un'accusa di sequestro di persona e la cassazione si è già espressa in merito in loro Sfavore. Difficile lavoro il loro, soprattutto quando c'è una marea di furbetti che fanno i loro porci comodi.