Milano Il blocco alle auto è inutile: l’aria resta sporca. Quindi domenica si replica

Ormai siamo alla farsa. I dati dicono che tenere le auto in garage non è servito a pulire l’aria. E il Comune di Milano che fa? Si prepara a ripetere lo stop anche domenica prossima. L’annuncio sembra una barzelletta: «Il Comune di Milano è pronto a proclamare un nuovo blocco del traffico». Le modalità? Le stesse di domenica scorsa: «Dalle 10 alle 18». A spiegarlo è il vicesindaco della città, Riccardo De Corato, lo stesso che qualche giorno fa si era dichiarato «scettico» sull’utilità di questa eco-manfrina.
«Se le condizioni dell’inquinamento e del meteo vanno avanti così, prepariamoci al bis», ha affermato De Corato. Dai primi rilevamenti raccolti dal Comune sulla base dei dati Arpa, ieri alle 14.30 la concentrazione media di Pm10 è stata infatti di 67 microgrammi per metro cubo: al di sopra quindi del livello di guardia che l’Unione europea ha fissato a 50.
«Se questi dati verranno confermati - ha aggiunto De Corato - significa che i diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato pagheranno l’ecopass anche oggi e mercoledì e, ragionevolmente, per tutta la settimana. L’ordinanza parla chiaro, la deroga al pagamento dell’ecopass sarà sospesa solo dopo tre giorni consecutivi di Pm10 sotto la soglia».
Da ultimo, De Corato ha riconosciuto i disguidi informativi che si sono verificati domenica scorsa nella comunicazione dell’applicabilità della sospensione delle deroghe dell’ecopass. Ma che lo smog - più che l’aria milanese - avveleni il buonsenso dei vertici di Palazzo Marino, è dimostrato dalla quasi unanime bocciatura popolare dello stop al traffico.
Per sette milanesi su dieci, infatti, la domenica senza auto a Milano è stata un’arma inefficace contro lo smog. È quanto emerge dal sondaggio quotidiano di Sky Tg24. Il canale all news, attraverso il servizio active, il sito www.skytg24.it e gli sms, consente quotidianamente, di dare la propria opinione su una fra le principali notizie del giorno. Il sondaggio pur non avendo valore statistico (le rilevazioni, aperte a tutti, non sono basate su un campione elaborato scientificamente), ha però comunque mandato un messaggio tutt’altro che fumoso al sindaco Moratti: «Le domeniche a piedi sono solo una misura demagogica».
Si prega di tenerne conto, grazie.