Milano, Brescia e Bologna tappe della staffetta in memoria delle stragi

Una corsa che toccherà tre delle città maggiormente ferite dagli attentati terroristici. Giunge alla ventunesima edizione la tradizionale «Staffetta podistica Milano-Brescia-Bologna», organizzata dall’Agap, l’associazione che raggruppa tutti gli amatori podistici italiani. La partenza è prevista oggi alle ore 17.45, quando ci sarà una commemorazione in piazza Fontana delle vittime provocate nel 1969 da un’esplosione presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura. Successivamente il gruppo si dirigerà verso la Paullese, che percorrerà fino a toccare la via Emilia. Brescia, Cremona, Modena, Parma e, il 2 agosto, Bologna: queste le tappe principali della staffetta. Nel venticinquesimo anniversario della tremenda strage che provocò 85 morti e 200 feriti presso la stazione ferroviaria del capoluogo emiliano, si tratta di un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni forma di terrorismo. L’anno scorso alla corsa hanno partecipato più di 1800 persone, unitesi al gruppo partito da Milano man mano che venivano attraversate le città. La staffetta si compone di una parte operativa, che corre, e di una cerimoniale, che si reca a parlare con i vari sindaci a nome del comune di Milano ricevendo in cambio gagliardetti e omaggi tipici. Tra i corridori, c’è anche chi procede a passo svelto, ma deve rallentare necessariamente per permettere anche ai «meno allenati» di ricongiungersi. Gli organizzatori dall’anno scorso si sono gemellati anche con i parenti delle vittime delle stragi di New York e Madrid. Non è detto che quest’anno partecipino persone provenienti dalla Spagna o dagli Stati Uniti. Ne è passato di tempo dalla prima edizione della staffetta, quando alla partenza c’erano soltanto nove persone, accompagnate da un cane e sorvegliate da un vigile. Allora non era previsto nemmeno il passaggio da Brescia.