Milano come Broadway avrà una scuola di musical

Progetti per i giovani in tutte le zone: pista di mountain bike presto al Montestella

Milano come Broadway. Musica, più canto e recitazione. È il musical, che sbarca al Gallaratese con la prima scuola comunale d’Italia. Via ai cantieri tra un paio di mesi, entro un anno i giovani che aspirano a un futuro sul palcoscenico (o dietro le quinte) potranno iscriversi ai corsi. E tenersi lontani da quegli episodi di bullismo che, ammette l’assessore alle Aree cittadine Ombretta Colli, ideatrice del progetto, «sono spesso dovuti alla noia, al degrado, al fatto che questi ragazzi non si interessano a qualcosa di concreto». Il sindaco Letizia Moratti lo aveva scritto nel programma elettorale: creare in ogni zona luoghi dove i giovani possano sperimentare attività diverse. Si comincia con «Musical», che restituisce alla zona 8 quel capannone prefabbricato dell’ex chiesa di Sant’Ilario, in via Cechov, occupata prima da un centro sociale o poi lasciata al degrado. Ma la prossima tappa sarà il Montestella, con la creazione di una pista per mountain bike che «potrà ospitare anche gare internazionali, sarà la più grande della Lombardia», anticipa la Colli. Progetto che conta già su uno sponsor, mentre sulle altre zone periferiche il Comune è alla ricerca di spazi. Al Gallaratese lo spettacolo, al Montestella lo sport, «ogni zona - anticipa Letizia Moratti - avrà una sua vocazione. La scuola di musical è l’opportunità per i giovani di sperimentare il proprio talento e trovare una strada. Ma è l’inizio di un percorso, il filo rosso attraverserà tutte le zone. Non vogliamo progetti spot, ma interventi strutturali, non solo luoghi dove "stare", ma dove i giovani possano sentirsi protagonisti e vivere esperienze positive».
La scuola di musical avrà sale prove, aule per i corsi, un auditorium da cento posti, uno studio di registrazione. Dal lunedì al venerdì i giovani (c’è posto per 500 iscritti) seguiranno corsi di musica, canto, recitazione e scrittura creativa, sceneggiatura, corsi per diventare tecnici dello spettacolo. I prezzi saranno del 30-40 per cento inferiori alla media, e il Comune pagherà la retta per le famiglie che non se la possono permettere e metterà in palio borse di studio. Gli insegnanti saranno professionisti accreditati. In via Cechov verranno anche attori già affermati a raccontare le difficoltà degli inizi, e i rappresentanti della «Fish and Bull», la società che avrà in gestione per trent’anni la struttura, ha già in cantiere la produzione di uno spettacolo. Saranno coinvolte anche le scuole di danza già presenti sul territorio con convenzioni e accordi. Un progetto aperto al quartiere, visto che ci sarà un bar pubblico con connessione wi-fi e nel weekend verranno organizzate mostre, eventi, feste per gli anziani, concerti, festival. E la struttura, assicurano ai residenti che hanno già alzato il dito per protestare, sarà completamente insonorizzata.
Testimonial dell’iniziativa, ieri mattina all’inaugurazione dei primi lavori insieme al sindaco e all’assessore Colli, Saverio Marconi della Compagnia della Rancia e i ragazzi dello spettacolo «High School Musical», che debutterà il prossimo 19 marzo all’Allianz Teatro di Assago.