Milano cade con Biella E Cantù la raggiunge

Dan Peterson perde la bacchetta magica, scivola nel fosso dove l'Armani torna rospo. Biella, anche se veniva da 4 sconfitte consecutive, non era una principessa da baciare con la superficialità che ha mandato subito Milano a meno 20. Lo stupore dei volonterosi che avevano comunque raggiunto il Forum in una giornata con il traffico bloccato non è il nostro perché se Bucchi era un buon allenatore, senza la magia di un Peterson per la grande città e la grande società, bisogna dire che la squadra che avevano fatto lui e Proli non era grande e non lo è certamente adesso, anche se nella piscina di Cocoon, dove il Nano Ghiacciato aveva ritrovato energie lasciate 24 anni fa, si erano buttati tutti con lo stesso entusiasmo degli anziani di quel film di fantascienza.
Quattro partite per illudersi e poi due docce gelate. Treviso, come ha dimostrato anche ieri spazzando via Montegranaro, era in ripresa. Biella ha invece scelto la pigrizia difensiva Armani per distruggerne il fortino fatto con pan di zucchero. Sosa (23 punti, 5 su 6 da 3) ha ridicolizzato Jaaber e il tristissimo Greer che ha segnato (18 punti) quando era buio, un cortile dove starnazzava in ritardo Pecherov e dove Hawkins ha dimostrato di non poter essere capo giocatore come del resto avevano capito a Siena e persino a Roma.
Con questa seconda caduta sotto il peso di una debolezza mentale difficile da curare anche con nuovi innesti, l'Armani si è fatta raggiungere al secondo posto da Cantù che ieri, per tre quarti di partita, ha incantato un altro rospo del campionato, la Rometta che taglia teste agli allenatori e mai ai giocatori.
Il basket ferma adesso il campionato perché da giovedì a domenica Torino vivrà la coppa Italia e fra le sfidanti di Siena ci sembra che la Bennet Cantù sia la più accreditata.

Risultati 3ª di ritorno: Sassari-Teramo 89-69 (sabato), Milano-Biella 90-95, Pesaro-Caserta 83-82, Avellino-Bologna 105-101 (dts), Treviso-Montegranaro 86-67, Cantù-Roma 79-74, Siena-Varese 82-59, Cremona-Brindisi 78-66. Classifica: Siena 34; Milano e Cantù 26; Avellino 20; Montegranaro, Pesaro e Bologna 18; Sassari, Biella, Caserta, Treviso e Roma 16; Varese e Cremona 14; Brindisi e Teramo 10.