Milano, cannabis e valium: travolge una giovane Altro morto a Brescia, il pirata "fatto" di cocaina

Un 29enne con la patente sospesa ha ucciso una 24enne con un sorpasso azzardato a folle velocità: è risultato positivo per cannabis e valium. Incidente simile a Castrezzato (Bs): un marocchino 31enne ubriaco, drogato e senza patente ha ucciso un 56enne in un frontale

Milano - Aveva la patente sospesa da quest'estate perché era risultato positivo all'alcol test. Ieri sera, dopo aver fumato cannabis e ingerito Valium, si è messo alla guida e con un sorpasso azzardato ha causato la morte di una giovane di 24 anni. E' finito in arresto l'operaio di 29 anni, Alessandro Mega, per la morte di Roberta Caracci, studentessa di 24 anni di Arese. L'incidente è avvenuto questa notte a Bollate.

Sorpasso azzardato Secondo la ricostruzione dei stessi carabinieri di Bollate, la vettura di Mega, che procedeva ad altissima velocità, ha effettuato un sorpasso azzardato e ha invaso la corsia di marcia opposta, scontrandosi frontalmente con la 500 su cui si trovava la vittima. Roberta Caracci è morta mentre il personale del 118 tentava di rianimarla.

Droga e Valium Mega è stato portato all’ospedale di Bollate dove gli sono state riscontrate contusioni alle gambe giudicate guaribili in 12 giorni ed è stato sottoposto ad accertamenti per verificare la presenza di droghe o alcool. Le analisi hanno riscontrato la presenza di cannabis e Valium e per questo è stato arrestato per omicidio colposo e guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.

Era già senza patente L’operaio era anche senza patente: gli era stata ritirata dai carabinieri di Rho la scorsa estate, poiché guidava sotto l’effetto di alcool. Roberta Caracci, sul cui corpo il pm di turno, Brunella Sardoni, ha disposto l’autopsia, rientrava da una serata in compagnia di amiche che la seguivano in auto e hanno assistito alla tragedia. Poco dopo è arrivato anche il padre della ragazza.

Tragedia a Brescia Incidente drammatico a Castrezzato (Brescia). Erano circa le 2, quando un marocchino di 31 anni si è messo alla guida di una Golf alterato da alcol e cocaina. Il giovane, che procedeva lungo la variante Sp Bs 11, ha invaso la corsia opposta travolgendo e uccidendo sul colpo un 56enne di Romano di Lombardia (Bergamo), Giambattista Ambrosini, che viaggiava a bordo di una Bmw in direzione di Urago (Brescia). Altre due auto che sopraggiungevano, una Clio e una Polo, sono rimaste coinvolte nell’incidente. Il pirata della strada, scoperto dalla stradale senza patente e privo di permesso di soggiorno, è ora piantonato in stato di arresto all’Ospedale Civile, dove è stato ricoverato ma, secondo i medici, non rischierebbe la vita. Altre quattro persone sono rimaste ferite in modo lieve e sono già state dimesse dagli ospedali.