Milano capitale del business Creati 44mila posti di lavoro

Milano è sempre la città che rischia di più. Un rischio finanziario, in questo caso. Il modello è quello della Silicon Valley. Sono 44mila i nuovi posti di lavoro creati grazie al capitale di rischio. Un mercato con centro proprio a Milano, con il 70% dei 132 operatori italiani, in crescita del 7,3% dal 2008. La Lombardia, infatti, è la regina degli investimenti in capitale di rischio con quasi 750 milioni di euro investiti nei primi sei mesi del 2009, il 71% del totale investito in Italia anche se in leggera diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2008, -4,2% (meno del dato nazionale che registra -61%) e circa 50 operazioni (+9% contro il -10% italiano). È quanto emerge dai dati dell’Aifi, presentati in un convegno alla Camera di Commercio di Milano.
Le operazioni di investimento sono soprattutto di espansione (40,8%), seguite dall’acquisizione di pacchetti di maggioranza (33%) ma in quasi un caso su quattro è stata finanziata una operazione di start up (24,5% per 19 milioni di euro).
In Lombardia ricorre al capitale di rischio anche il settore dei media ed intrattenimento (10% delle operazioni e 22% delle somme finanziate) ed in quasi un caso su venti (4,1%) l’energia ed utilities. I capitali raccolti nel 2009 dagli operatori di private equity e venture capital sono pari a 290 milioni di euro, per il 40,5% provenienti da fondi pensione o enti previdenziali. Una quota in deciso aumento rispetto al 3,6% del 2008, a causa della riduzione degli finanziamenti di gruppo industriali (dal 23,8% al 2,1%) e delle banche (dal 19,7% al 6,9%).